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Come sembrare sicure di sé (anche quando non lo si è)

giovedì 02 maggio 2019

A volte la sicurezza in noi vacilla. Capita anche alle migliori, alle più strong. Ma non possiamo darlo a vedere: «Chi pecora si fa, il lupo lo mangia». Ecco allora come sembrare super-self-confident. Che tanto, poi, si avvera

 

Quando dobbiamo parlare in pubblico, e le parole sembrano sparire.Quando finalmente lui ci ha chiesto di uscire, e non sappiamo cosa metterci: ci guardiamo allo specchio, poi guardiamo l’armadio, e poi vorremmo nasconderci sotto le coperte.Quando ci troviamo in un ambiente che sentiamo ostile, tra persone che ancora non conosciamo, ma già non ci piacciono: il nostro istinto ci dice di tenerle alla larga.Ecco quando ci possiamo sentire insicure: capita a tutte, almeno una volta nella vita.

 

Ma il peggio è che non possiamo darlo a vedere.Prova se, dovendo parlare in pubblico, lasci intravedere la tua insicurezza: nessuno ti ascolta, ti tolgono la parola prima del tempo.E se a quell’appuntamento, con quel lui, ti mostri insicura? Perde ogni interesse, non ti trova affascinante, stai certa che domani non ti squillerà il telefono.Quanto all’ambiente ostile, beh: «Chi pecora si fa, il lupo lo mangia».Ecco perché, anche quando tutto vorremmo tranne dover apparire radiose e invincibili, dobbiamo darci un tono e non mostrare la nostra insicurezza. Ma il bello è che, così, poi, la si annulla.«L’insicurezza non è una condanna. Anche la persona più insicura può diventare sicura, con l’esercizio. Fondamentale per poter evolvere, allenando gli aspetti che ci servono per sentirci più forti» dice Gerry Grassi, psicologo, psicoterapeuta e ipnotista, autore del libro Autostima fai da te (Rizzoli).

 

1 LA POSTURA

«Una persona sicura la si riconosce dalla postura, equilibrata e non goffa. Un busto eretto, ovvio, trasmette più sicurezza di uno curvo». E in questo può aiutarci qualche esercizio in palestra. Ma quando ci sentiamo in difficoltà, soli contro tutti? «Proviamo la posizione dello scoglio contro la marea. In piedi, con le gambe un po’ divaricate, per mantenere l’equilibrio. Siamo radicati a terra e reagiamo all’impatto dell’emozione che arriva da quel momento» dice Gerry Grassi.

2 SORRIDI (MA NON TROPPO)

«Per apparire - e diventare - sicuri di sé, è importante avere un approccio positivo. Se sono palesemente arrabbiato o triste, non posso trasmettere sicurezza, perché sembro pieno di problemi» dice lo psicologo. «Basta un sorriso. Che non deve essere quello sociale, cioè falso. Ma reale, che lasci trasparire una vera positività». Per dirla in termini Tv: la casalinga disperata Bree Van de Kamp stucca, Morticia Addams allontana, Carrie Bradshaw vince.

3 LA CONSAPEVOLEZZA

«Dallo sguardo al movimento, più siamo consapevoli, e più diamo l’impressione di essere sicuri» spiega l’esperto. «Uno sguardo positivo ed equilibrato, che non evita ma non fissa, crea sintonia con l’altro. Gesticolare in modo conforme e armonico rispetto a quel che dici, punteggiare il discorso usando le mani come appendici, trasmette sicurezza. Non ci riuscite? Sbloccatevi con un corso di teatro».

4 L’ABBIGLIAMENTO

Colorato? Attillato? Costoso? Appariscente? Com’è il look della persona sicura di sé? «Adatto al contesto» risponde Gerry Grassi. «Ogni look può confermare la nostra sicurezza o farci apparire ridicoli, a seconda del contesto in cui siamo e comunichiamo: se vado a un convegno in giacca e cravatta sono autorevole, ma se ci vado al mercato divento ridicolo. Certo, però, si può avere un carisma tale da sovvertire ogni regola».

5 COPRITI (QUANTO BASTA)

Lei indossa un top scollato fino alla cintura. Lui una t-shirt tanto aderente da evidenziare ogni respiro. Appaiono sicuri di sé e del proprio fisico? O vittime di un’insicurezza del tipo: così siamo certi che almeno ci vedono? «Le motivazioni sono soggettive, ma deve esserci consapevolezza» dice l’esperto. «In entrambi i casi, lo fanno per il riscontro sociale. Abitudine pericolosa: può portare ad abusare della chirurgia estetica».

6 BEAUTY TIPS

Mi metto lo smalto laccato, mi compro un super mascara, vado dal mio parrucchiere preferito. E apparirò sicura di me: chi si cura, si ama. Ma l’esperto non è d’accordo: «Lo fai per te stessa, ma te stessa è inserita nel contesto sociale. Certo se ti specchi ti senti meglio, ma è sentirti dire dagli altri “come stai bene oggi” che ti rende più sicura». Quindi, prima di un evento, non eccediamo con i preparativi, o sembreremo a caccia di approvazione.

7 UN ESERCIZIO UTILE

«A volte, la nostra insicurezza è determinata dal rapporto con una persona negativa. Riconosciamo quella relazione come disfunzionale, ma non sappiamo uscirne» dice Gerry Grassi. «Usiamo la tecnica delle “Lettere apologetiche”: ogni giorno scrivi una lettera alla persona, esasperando quel che provi. Per esempio, a un fidanzato sfuggente scrivi: “Quando non mi chiami, mi dispero”. Esasperare la sudditanza emotiva, ci porterà a prenderne le distanze».

 

Si ringrazia Vanity Fair e PAOLA GAMBERUTTI per l'articolo.

Per leggere l'articolo completo: https://www.vanityfair.it/benessere/what-women-want/2019/04/29/come-sembrare-sicure-di-se

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