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Viaggiare single. Le 6 località più ambite.

Viaggiare single. Le 6 località più ambite.

Il viaggiatore single oltre ad aver voglia di rigenerarsi non può non cedere allo svago delle migliori località trendy, un modo facile dove eventualmente poter fare nuove conoscenze. Ecco le 6 mete più ambite:
1) Isole Baleari.
Tra le mete più ambite sfrecciano le Isole Baleari con un 23% dei single che sceglie Formentera e Ibiza, un vero e proprio classico per chi cerca una vacanza tutta pazzie e divertimento.
2) Stati Uniti
Il 19% sceglie l’avventura, il Coast to Coast negli USA, percorrendo in auto o in moto la storica Route 66.
3) Isole Cicladi
Un 16% di intervistati invece sceglie Santorini e Mykonos. La prima, per la sua capacità di coniugare relax, bellezza e divertimento, la seconda per raggiungere la vera trasgressione.
4) Caraibi
Uno dei luoghi dove i single vorrebbero recarsi almeno una volta nella vita è ai Caraibi. Un buon 12% cede al fascino di un’isola come quella di Barbuda, incontaminata, quasi completamente disabitata.
5) Maldive
Rimanendo in tema di solitudine e appagamento, non dimentichiamoci delle Maldive, un arcipelago composto da migliaia di isole di ogni dimensione e dove un 9% dei single vorrebbe andare.
6) Barcellona
Al sesto posto, con il 7% delle preferenze, troviamo Barcellona, “la città europea più amata dagli sfidanzati di tutto il mondo per la sua capacità di catalizzare tanta gente giovane alla ricerca di sano divertimento, sapori e colori inebrianti e di storia e cultura, che traspare tra i vicoli e i monumenti di Barcellona”.
5 ragioni per essere single e felici di esserlo

5 ragioni per essere single e felici di esserlo

Meglio soli che mal accompagnati. Si dice così, no? Ecco perché lo "status single" non è poi tanto male. Lo status di single non deve essere per forza un periodo di transizione o una condizione da demonizzare. Né tantomeno un momento di interminabile attesa. Se vissuta nel modo giusto, può essere un'occasione per prendersi cura di sé, riflettere e conoscersi meglio. Un'ottima opportunità per evitare tutti i problemi che una vita di coppia può generare e compromessi da digerire. Ecco 5 ragioni per essere single e felici di esserlo.

1) LA SPONTANEITÀ Quando esci da single e non c'è nessuno che ti interessa particolarmente, ti senti sempre a tuo agio, sei divertente e non perdi mai la spontaneità.
2) PUOI VESTIRTI COME VUOI Vuoi uscire con la maglietta di Barbie o con la t-shirt dei supereroi Marvel? Puoi farlo. Non devi rendere conto a nessuno delle tue scelte, né tanto meno devi piacere a qualcuno in particolare.
3) L'ESPERIENZA GIOCA A TUO FAVORE Da single hai sicuramente molte più opportunità di conoscere gente, di capire cosa vuoi e cosa non vuoi e di "buttarti" senza la paura di un no.
4) SEI PIÙ FORTE EMOTIVAMENTE Se sei reduce da una forte delusione d'amore ci sono due soluzioni: o lasciare che il tuo ex ti rovini la vita per sempre, oppure analizzarti, imparare dal passato ed essere più forte.
5) HAI PIÙ TEMPO PER RIFLETTERE Puoi analizzare le cose e fare autocritica. Senza ovviamente cadere nella paranoia. Fa parte del bagaglio che porterai con te nella prossima relazione.
5 cose per trasformare la tua vita da single

5 cose per trasformare la tua vita da single

Quando l'amore finisce e ci si ritrova single è il momento di dare una svolta alla propria vita e scoprire un modo più coraggioso per stare bene con se stessi e il mondo. Ecco le cinque cosa da fare assolutamente.

1)IL CENTRO.
Uno dei vantaggi di essere è quello di avere più tempo. Ecco la prima conquista: metti al centro le cose che ami, ciò che ti appassiona e che ti rende felice.

2) RINASCI. Prenditi cura di te stesso e per un intero weekend stacca la spina da tutto. Affrontare la propria solitudine all'inizio può spaventare (o annoiare), ma poi si trasformerà in un modo nuovo di stare con se stessi ed imparare a conoscersi.

3) CONFESSA.
Quali sono le cose che proprio non sopporti e vorresti cambiare? Fallo! Spesso rimandiamo cambiamenti a cui attribuiamo le nostre difficoltà. Questo potrebbe essere il momento di smettere di darsi scuse ed imparare ad agire.

4) DACCI UN TAGLIO. Sarà una semplice questione di look, ma a volte fa bene: un taglio deciso, la frangetta o un nuovo colore di capelli. Sono piccoli cambiamenti, eppure riescono a trasformare l'umore della giornata e farci sentire più forti.

5) SOGNA. Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto. Non si tratta di recuperare i desideri dell'adolescenza, ma di crearne di nuovi. La forza delle tue passioni ti guiderà verso rotte non ancora scoperte e orizzonti da immaginare.
Le migliori frasi di approccio per una donna
Qual è la frase migliore per approcciare una donna? Una domanda che sicuramente si sono fatti in molti: ora arriva in soccorso anche la scienza, con...

Le migliori frasi di approccio per una donna




Qual è la frase migliore per approcciare una donna?
Una domanda che sicuramente si sono fatti in molti: ora arriva in soccorso anche la scienza, con un gruppo di ricercatori che ha dedicato uno studio scientifico all’argomento.

I ricercatori hanno innanzi tutto individuato tre tipologie di frasi d’approccio: scherzose (come “posso farti una foto, per fare vedere a Babbo Natale cosa voglio?”), dirette (“Ti ho visto dall’altra parte della stanze e ho pensato che dovevo conoscerti. Come ti chiami?”) o innocue (“Hai l’ora?”), e le hanno sottoposte ad una serie di ragazze.

L’apprezzamento per questi approcci, è emerso dallo studio, dipende dal tipo di rapporto che cerca la ragazza: quelle che cercano una relazione a lungo termine preferiscono gli approcci diretti o innocenti, mentre quelli scherzosi vengono visti come segno di scarsa affidabilità.

Nel caso delle ragazze che cerchino solo un’avventura, è risultato significativo solo l’aspetto fisico di chi fa l’approccio, mentre il contenuto della frase sembra diventare sostanzialmente marginale.




I tacchi alti rendono le donne più attraenti

I tacchi alti rendono le donne più attraenti




I tacchi alti non vengono indossati certo per comodità
: le donne fanno molta fatica ad indossarli e c’è chi fa sacrifici estremi, come la ragazza che si è fatta addirittura amputare una gamba per poterli indossare, ed in generale sembra che farsi amputare delle dita dei piedi per indossare meglio le scarpe con i tacchi sia una pratica relativamente diffusa.

Ma tutti questi sforzi servono veramente? I tacchi rendono veramente più attraenti? Una ricerca scientifica ha approfondito la questione, confermando che effettivamente le donne con tacchi alti sono percepite come più attraenti e gli uomini tendono ad essere più disponibili nei loro confronti.

I ricercatori hanno messo una volontaria in una serie di situazioni a contatto con altre persone, in cui talvolta indossava scarpe con tacchi da 9 cm, in altre da 5 cm, e in altre ancora nessun tacco. Nel primo esperimento doveva fermare dei passanti (uomini e donne) per un breve questionario sulla parità tra i sessi. Nel secondo esperimento, doveva chiedere loro di partecipare ad un intervista sul consumo di cibo. Nel terzo esperimento doveva fingere di perdere un guanto, per vedere se qualcuno l’avrebbe raccolto. Nel quarto ed ultimo esperimento, doveva sedere da sola in un bar, per vedere in quanto tempo sarebbe stata “approcciata” da qualcuno.

E’ emerso che quando indossava i tacchi più alti, gli uomini erano più disponibili, mentre le donne non cambiavano atteggiamento. Anche i tempi di approccio nel bar cambiavano: quando era senza tacchi, ci volevano in media 13 minuti prima che qualcuno “ci provasse”, mentre quando aveva i tacchi be bastavano 7. Secondo i ricercatori, tra i motivi di questo diverso atteggiamento ci sarebbe anche una errata valutazione dell’”intento sessuale” delle donne con i tacchi da parte degli uomini.







I 10 fatti più curiosi sugli incontri online

I 10 fatti più curiosi sugli incontri online




La tecnologia e i social network hanno rivoluzionato anche i rapporti amorosi, e i siti di incontri sono diventati un modo sempre più diffuso per conoscere dei potenziali partner.
E per rispondere al crescente interesse, la tipologia di siti di questo tipo si è sempre più specializzata, con siti che vi promettono di farvi incontrare l’amore della vostra vita, ad altri che si offrono per aiutarvi a creare una più leggera “trombamicizia”, ma ci sono anche numerosi siti verticalizzati per tipologia di utenza (creando a volte qualche polemica), specializzandosi per razza o religione.

Ma nonostante questa diffusione, molti sanno relativamente poco di questo complesso mondo: ecco dunque una serie di curiosità per scoprire qualcosa di più sui siti di incontri. Piccola premessa: molti degli studi su cui sono basati questi fatti sono stati fatti su dati USA, ma crediamo possano fornire un quadro interessante anche per il nostro paese.

41 milioni di persone hanno provato i siti di incontri online, a fronte di una popolazione di 51 milioni di single. Certo, si può obiettare che non tutti quelli iscritti ad un sito di incontri siano single, e anche il fatto che non tutti quelli che hanno provato siti di incontri abbiano visto che la cosa faceva per loro, ma il dato comunque è significativo della diffusione del fenomeno.

L’“online dater” medio spende 238 deuro all’anno. Molti siti di incontri sono gratis, ma altri richiedono una quota di iscrizione o un pagamento per accedere a servizi premium. Se la cifra vi sembra elevata, pensate a quello che spesso si spende in serate fuori nella speranza di incontrare qualcuno o (forse peggio) uscendo con qualcuno che non fa per voi.

Il 52% degli iscritti ai siti di incontri sono uomini. L’idea di molti, che scoraggia dall’usare seriamente a siti di incontri, e che in realtà gli iscritti siano molti più uomini che donne. In realtà ci sono sì più uomini iscrittti, ma solo in misura marginale.

Il 71% degli utenti crede all’amore a prima vista. Una grande parte del mondo degli incontri online è quello di trovare qualcuno con cui divertisi senza impegno. Ma apparentemente la speranza finale di molti è quella di trovare prima o poi l’amore.

Il 20% delle relazioni a lungo termine (e il 17% dei matrimoni) nasce da siti di incontri. Alcuni considerano i siti di incontri poco efficaci, ma altri garantiscono che sono la strada giusta per trovare l’anima gemella. Secondo le statistiche, questi ultimi non sembrano sbagliare.

Il 38% delle donne preferisce i “bravi ragazzi”. Il luogo comune è che le donne siano attratte dai “cattivi ragazzi”, e molti cercano di presentarsi online così anche se non lo sono: in realtà l’educazione e il rispetto non sono prive di fascino, assieme a “classici” come sicurezza in sé stessi e senso dell”umorismo”.

Il 42% degli uomini preferisce le “donne in carriera”. Un altro luogo comune è che gli uomini sognino una donna che abbia come sogno della vita stirare e cucinare per lui. Non è così, anzi molti uomini apprezzano molto che una donna si impegni nel lavoro e faccia carriera.
Gli uomini più adulti hanno il doppio di successo online dei più giovani. In netto contrasto con le donne (dove le più giovani hanno più richieste di contatti online), per gli uomini è il contrario, e la fascia dai quarant’anni in su ha il doppio di richieste di contatti da donne di quelli di fasce d’età inferiori. La ragione apparentemente è che le donne si aspettano una maggiore stabilità emotiva da uomini di questa età, e quindi anche più sicurezza che la relazione rimanga nei binari giusti (che vuol dire impegno se si vuole avere una relazione a lungo termine, oppure leggerezza se si parla di “trombamicizia”).

Gli uomini mentono su età, altezza e reddito. Un difetto dei siti di incontri è che è spesso relativamente facile mentire sulle proprie caratteristiche. Raccontare il falso però non è mai una buona strategia: magari può aiutare ad avere successo online, ma è spesso inevitabile che la bugia venga fuori al primo incontro, mandando in fumo la serata.

Le donne mentono su peso, costituzione fisica ed età. Le bugie non sono certamente esclusiva maschile: anche le donne mentono, anche se in questo caso le bugie sono orientate soprattutto al presentarsi fisicamente diverse da quel che si è. E anche in questo caso, però, i risultati tendono ad essere alla fine negativi.




Christiania: la città degli hippie

Christiania: la città degli hippie




Copenhagen è la capitale della Danimarca, ma per i giovani alternativi, il cuore del paese è Christiania .

Christiania è una città dove i viaggiatori libertari e creativi possono trovare botteghe, concerti, performance teatrali, mostre, eco-shops, ristoranti vegetariani, bar e vendita di marijuana sulla famosa e controversa Pusher street. Per non parlare delle bellissime aree verdi dove riposarsi...

Tutto iniziò quando i militari abbandonarono un'ampia zona di Copenhagen. Gli abitanti dei dintorni ruppero i recinti e usarono l'area come parco per i bambini. Poco dopo, nel 1971, il famoso giornalista liberal Jacob Ludvigsen dichiarò Christiania una 'città libera', in uno storico articolo intitolato 'I civili conquistano la città proibita dei militari'.




Gli occupanti decisero di creare dal nulla una nuova società, autogovernata ed economicamente indipendente, che ha ancora oggi la sua valuta, il Lon. Come scrisse Jorgensen: 'un luogo dove tutti coloro che cercano pace possano avere luoghi in cui meditare e praticare lo yoga. Sale dove gruppi teatrali possano sentirsi a casa. Edifici per quelli troppo paranoici e deboli per la vita normale...per quelli che hanno un cuore da pioniere, non c'è dubbio su quale sia lo scopo di Christiania'.


La lotta per mantenere vivo questo spirito continua ancora oggi. Tutti sono i benvenuti a Christiania, tanto che è stata battezzata 'Il paradiso dei perdenti'.



Ormai Christiania è diventata talmente parte del paese da essere considerata uno dei luoghi più turistici di Copenhagen, e spesso gli ospiti stranieri vengono portati qui per vedere questo altro lato della Danimarca.

La Città Libera di Christiania ha circa 900 abitanti fissi. Non è possibile passare la notte qui




Paura e Delirio ad Amsterdam

Paura e Delirio ad Amsterdam




Una passeggiata attraverso il centro di Amsterdam e nelle zone limtrofe vi svelerà le innumerevoli attrazioni e i luoghi di interesse turistico di una città che traspira storia e fascino.

Attrazioni e luoghi di interesse turistico in città
Chi arriva alla Stazione Centrale rimane solitamente a bocca aperta alla vista del cosiddetto "palazzo delle biciclette", una struttura soggetto preferito di molti fotografi e dove ogni giorno migliaia di persone parcheggiano la propria bici prima di prendere il treno.

Partendo da qui, dirigetevi in direzione sud, verso la brulicante Piazza Dam: su di essa si affacciano il Palazzo reale sul lato occidentale e la ex cattedrale di Nieuwe Kerk sul lato nord. Sul lato orientale potrete ammirare il Monumento nazionale ai caduti, eretto in commemorazione delle vittime della Seconda Guerra mondiale.

Proseguite quindi per la strada commerciale Kalverstraat fino a raggiungere Spui, la piazzetta che ospita ogni settimana vari mercatini d’arte e del libro. Andate alla ricerca del vicolo che vi condurrà al Begijnhof, il “Cortile delle beghine”: una vera e propria oasi di pace nascosta e contornata da affascinanti abitazioni di donne non sposate (e non suore) che dedicano il proprio tempo a servizi religiosi. Qui si trova anche una piccola e graziosissima cappella, assolutamente da visitare.

Ai canali
Al di fuori di questo nucleo si espande il resto di Amsterdam: una serie di canali intersecati e disposti in modo concentrico anche conosciuti sotto il nome di Grachtengordel. Fiancheggiati da antiche abitazioni famose per le loro tipiche facciate, i canali hanno preservato intatta la propria bellezza fino ai giorni nostri. Non si tratta soltanto di un museo all’aperto perfettamente conservato: qui pulsa infatti ancora oggi il cuore, efficiente e al contempo affabile della città.


I canali sono costellati di chiese ed altri punti d’interesse che il turista può sfruttare per orientarsi per le vie cittadine. Sormontata dalla sua peculiare corona blu, la torre campanaria della Westerkerk rappresenta il monumento più alto di Amsterdam: essa domina l’orizzonte e si trova nelle immediate vicinanze della Casa di Anne Frank e del monumento omosessuale Homomonument. Da lì seguendo ancora i canali in direzione sud-orientale, potrete scoprire il caratteristico quartiere dei negozi e dei ristoranti chiamato De 9 Straatjes ("Le 9 stradine"). Spingendosi oltre sarà possibile attraversare ponti ricurvi, vicoli strapieni di bar con tavolini all’aperto e stupende opere di architettura.

Amsterdam è piena di attrazioni turistiche in grado di soddisfare il gusto di chiunque,. Le cere dei personaggi e degli eroi più famosi presso il museo Madame Tussauds, vi faranno letteralmente esclamare: "ma come fanno a realizzarle così bene?". Oppure lasciatevi incantare dalle impressionanti oscurità del passato cittadino presso Amsterdam Dungeon. O ancora rimboccatevi le maniche a l museo della scienza NEMO, che unisce attività educative e ludiche a una spettacolare vista sulla città dal suo ultimo piano (che d'estate si trasforma in una spiaggia urbana). Una replica a dimensioni naturali della nave "Amsterdam" appartenuta alla Compagnia delle Indie Orientali è ormeggiata sulla banchina antistante al museo. Il giardino zoologico della città, l'Artis, è in ogni periodo dell’anno meta favorita degli amanti degli animali.

Le Iene hanno portato Giucas Casella ad Amsterdam dove gli hanno  fatto passare una giornata che non dimenticherà mai.

Riguarda il video con noi cliccando il link in basso

https://www.youtube.com/watch?v=x-i1eFI_bSg






Stoccolma: la bellezza della natura

Stoccolma: la bellezza della natura




La bellezza della natura

Stoccolma si estende su un insieme di 14 isole, la sua superficie è composta per il 30% di canali e per il 30% di parchi e spazi verdi ed è una delle città più pulite e affascinanti al mondo.

La capitale della Svezia è famosa per i suoi tanti musei, che includono il Naturhistoriska rikmuseet, il Moderna Museet e lo Spritmuseum. Altri luoghi imperdibili: il Municipio di Stoccolma, dove si tiene il famoso banchetto in occasione dell’assegnazione dei Premi Nobel, e il Vasamuseet, dove è conservata la nave da guerra Vasa, risalente a più di 300 anni fa.

A Gamla Stan, lo splendido centro storico di origine medievale, potrete respirare tutto il fascino del passato di questa città, tra le strade acciottolate e il Palazzo Reale in stile barocco. A Stoccolma, inoltre, non mancano numerosi negozi di abbigliamento e di design.

Stoccolma, in una delle città più eleganti e affascinanti del mondo. La Capitale svedese è la meta ideale per un break in partenza dall’Italia. Circa tre ore per raggiungere questa città magnifica affacciata sul Baltico. Composta da 14 isole, e visitabile tutta a piedi (nonostante i mezzi qui siano efficientissimi), Stoccolma è un concentrato di cultura, tradizioni e avanguardia.

 Design, musica, natura, buon cibo e indirizzi esclusivi per lo shopping firmato e vintage, questa città saprà come conquistarvi. Venite qui in inverno, per i tradizionali mercatini di natale e per vivere tutta l’atmosfera di una città del Nord illuminata a festa. Oppure, fate un salto in estate (la fine di giugno è il periodo migliore), quando il sole è alto fino a sera, per apprezzare tutta l’energia di una capitale

Lasciati ispirare da questo bellissimo video su Stoccolma e scoprite quanto è incredibile e bella questa città!






12 luoghi da brivido dove festeggiare Halloween
Ti affascina il mondo dei fantasmi, delle streghe, degli zombie e dei vampiri? Ci sono moltissimi posti in tutto il mondo che ti potranno far vivere una autentica esperienza del terrore...

12 luoghi da brivido dove festeggiare Halloween



Ti affascina il mondo dei fantasmi, delle streghe, degli zombie e dei vampiri? Ci sono moltissimi posti in tutto il mondo che ti potranno far vivere una autentica esperienza del terrore durante le tue prossima vacanze di Halloween. Scopri le tante case incantate, sinistri cimiteri, paludi infestate o addirittura interi quartieri stregati dove l’esperienza di Halloween sarà molto di più che una notte in cui i bambini si divertono a bussare ai portoni del vicinato alla ricerca di dolcetti. Ecco una simpatica lista delle migliori 10 destinazioni per Halloween.

LA VILLA DEL MISTERO - Italia
Villa Casagrande, nel centro storico di Figline Valdarno, cittadina strategicamente posta al centro fra le città di Firenze, Arezzo e Siena, è un vasto e caratteristico edificio con ampia e austera chiostro di stile puramente toscano. Centro medioevale, sorto alla fine del XII secolo, Figline Valdarno, da la possibilità a chi vi soggiorna di raggiungere in poco tempo, bellissime città d’arte, oppure di inoltrarsi nella lussureggiante campagna del Chianti, scoprendone le meraviglie nascoste. Si dice che questa Villa sia infestata da fantasmi...
Peschiera del Garda è uno dei paesi più caratteristici del lago Garda. Tra i borghi di questa affascinante località, c'è la Fortezza (o Rocca), edificata nella seconda metà del 500 e fulcro della vita sociale di Peschiera. Fra i vicoli dei bastioni troviamo dei negozietti dove fare un po’ di shopping e tanti ristoranti dove assaggiare le specialità locali. Ma soprattutto si raccontano leggende su strani accadimenti ed apparizioni durante la notte di Halloween...







Salem , Massachussets (USA)

Perchè visitarla ad Halloween: Per celebrare lo spirito della stregoneria in uno dei luoghi più famigerati
Il Museo delle Streghe di Salem commemora 26 persone che furono processate e condannate a morte a Salem per esercitare la stregoneria. Oggi questa cittadina del nord degli Stati Uniti è una delle più celebri destinazioni di Halloween nel Paese in cui Halloween è una delle feste in assoluto più importanti. A Salem si celebrano eventi collegati ad Halloween durante l’interno mese di ottobre, tra cui ricordiamo visite guidate ai luoghi più spaventosi della cittadina, rievocazioni dei processi alle streghe, delle esecuzioni, ma anche fuochi d’artificio ed una grande sfilata.
Si potrà inoltre visitare il celebre “Witch House Museum”, con orario continuato e ampliato durante il mese di ottobre, così come l’antica casa di Jonathan Corwin, uno dei giudici dei “processi alle streghe” che attualmente ospita un museo dove si potrà rivivere la vita quotidiana, l’ architettura, l’ arredamento del XVII secolo.


Castello di Dracula, Romania
Perchè visitarla ad Halloween: E’ il Castello di Dracula, non ha bisogno di presentazioni.
Ci sono numerose case vacanze sulle montagne della Transilvania in Romania, abbastanza vicine al celebre Castello Bran, un tempo dimora del terribile Vlad l’Impalatore, a cui si ispiró Bram Stoker per il famos Conte Dracula.
Vlad l’Impalatore era conosciuto per la sua incredibile crudeltà e tortura, dimostrata impalando migliaia di nemici e lasciando i loro corpi in descomposizione. Oggi il castello è aperto al pubblico e si può realizzare un Tour speciale di Halloween che permetterà conoscere la verità che si nasconde dietro le terribili leggende.





Parigi, Francia
Perchè visitarla ad Halloween: Parigi non è solo La “Ville Lumiere” o Città dell’Amore, ma ospita anche molti luoghi davvero terrorizzanti.

La Cattedrale di Notre-Dame, la Torre Eiffel, il Museo del Louvre, Montmartre, sono solo alcuni delle tante meravigliose attrazioni che fanno di Parigi la città più visitata del mondo. Ma Parigi è ricca anche di mistero e se visitiamo la città per Halloween non possiamo tralasciare il Cimitero di Pere Lachaise e le Catacombe di Parigi.
Il Cimitero di Pere Lachaise si estende per chilometri e tra le decine di migliaia di tombe include quelle di celebrità come Chopin, Edith Piaf o Jim Morrison. L’atmosfera del cimitero è davvero inquietante e considerato da molti stregato. Ancora più terrificante è forse quanto si nascondo sotto le strade di Parigi. Nelle Catacombe di Parigi i teschi di milioni di parigini rivestono le pareti dei tunnel, esumate dalle tombe e qui collocate nel XVII secolo. Le catacombe di Parigi servirono da fonte d’ispirazione ad Edgar Allan Poe, uno dei più importanti scrittori di terrore di tutti i tempi.


New Orleans , Louisiana (USA)
Perchè visitarla ad Halloween:Per visitare la spettrale palude Manchac Swamp con la sola luce delle torce e fare shopping in un autentico negozio vodoo.

L’inquietante Manchac Swamp, a nord ovest di New Orleans, ha indubbiamente tutto l’aspetto di un luogo stregato, avvolta nel silenzio, con la sua nebbia, ed alberi secolari ricoperti di abbondante muschio. Le visite notturne ti permetteranno di conoscere le storie centinaia di persone che morirono qui a causa di un alluvione e scoprirai perché questo posto sia diventato sinonimo in tutto il mondo di “Palude Infestata”.
Inoltre, la stessa città di New Orleans è una delle migliori destinazioni vacanze per Halloween poiché è proprio Halloween la seconda festa più importante qui, soltanto dopo il Carnevale. La città è conosciuta anche come la capitale del voodoo degli Stati Uniti ed una visita guidata specifica “Haunted History Tours” ti farà entrare in contatto con le storie piú terrificanti del Quartiere Francese ed include visite ai più famosi cimiteri della città.

Oaxaca , Messico
Perchè visitarla ad Halloween:Per la colorata celebrazione del “Dìa de los Muertos”

Per Halloween le strade di Oaxaca diventano un enorme festival per le celebrazioni del “Dia de los Muertos” (Giorno dei Morti). Seguendo le millenarie tradizioni e leggende Maya ed Atzeca, ogni persona va mascherata a visitare i cimiteri locali e tutte le strade sono decorate con fiori, teschi e scheletri. Le celebrazioni di questo giorno speciale si svolgono in tutto il Messico ma quella più sentita e grande si svolge nello Xócalo, la piazza principale di Oaxaca, dove tra cibo, tequila e musica si celebrano i morti fino all’alba, con allegria, alla messicana.








Edimburgo, Scozia
Perchè visitarla ad Halloween: Per visitare i suoi terribili sotterranei..ma non solo!

Cosa viene in mente quando pensiamo alla Scozia? Una Brughiera fredda e desolata, avvolta nella nebbia e castelli infestati dai fantasmi. Ovviamente la Scozia è molto di più ma Halloween è davvero il miglior momento per avvicinarsi alla Scozia piú spettrale. Ed Edimburgo è la città ideale per farlo, con le sue strette stradine intorno al Castello, suggestive ed inquietanti. Per Halloween poi, Edimburgo ospita numerosi eventi e il Royal Mile diventa un grande palcoscenico, dove si raccontano storie di fantasmi alla luce delle torce.
Ma sono i Sotterranei il luogo più terrificante ed infestato di Edimburgo. Costruiti nel 1645 quando la città fu colpita dalla peste, qui morirono centinaia di persone, murate vive a causa della malattia e in tanti credono che la loro presenza si possa ancora percepire. Una visita guidata ti permetterá verificare di persona.



Venezia
Perchè visitarla ad Halloween:Per scoprire le sue case stregate e le tante leggende che avvolgono questa città.

Non c’è bisogno di andare lontano se vogliamo conoscere storie di fantasmi e case infestate. Venezia, anche a causa della sua ricca storia e della sua speciale atmosfera, è probabilmente la città italiana con più segreti. Uno dei più celebri è quello che circonda Cà Dario, un bel palazzo che si affaccia sul Canal Grande con una particolarità: tutti i suoi proprietari o addirittura affittuari sono destinati a morire in forma violenta o improvvisa. Gli ultimi di una lunga e terrificante serie sono stati il finanziere Raul Gardini ed il bassista dei Who John Entwistle.
Ci sono poi tante leggende e misteri, tramandate di generazione in generazione, che riguardano la città di Venezia, soprattutto le zone di Rialto, Cannaregio e Castello. Esiste una visita guidata notturna da non perdere.



Londra , Regno Unito
Perchè visitarla ad Halloween:Per scoprire le tante leggende che nasconde la metropoli britannica..E chissà, magari conoscere i suoi fantasmi!

A Londra la festa di Halloween è molto sentita e celebrata, quasi come negli Stati Uniti. Ma Londra è anche ricca di luoghi infestati e davvero paurosi. Il più celebre è probabilmente la Torre di Londra, sulle rive del Tamigi. Qui nel 1536, Anna Bolena fu fatta assassinare dal marito, il Re Enrico VIII e secondo la leggenda il suo fantasma continua a manifestarsi con una certa frequenza.
Sono davvero tanti i tour alla scoperta dei fantasmi della città, che sembrerebbero infestare luoghi cosí frequentati e popolari come la Metropolitana o il British Museum, o la zona di Piccadilly, dove si trova la casa infestata più famosa,al numero 50 di Berkeley Square. Possiamo poi concludere la nostra visita alla Londra piú terrificante, visitando il cimitero monumentale di High Gate, un vero museo gotico a cielo aperto, dove si trova anche la tomba di Karl Marx.


Praga, Rep.Ceca
Perchè visitarla per Halloween: Perchè ha addirittura una statua dedicata ad un fantasma !!

Considerata una delle capitali dell’esoterismo, Praga ha un gran numero di luoghi misteriosi ed avvolti nella leggenda, iniziando dal celebre Ponte Carlo dove, secondo la leggenda, il Santo Venceslao lasciò la propria spada per decapitare tutti nemici della città qualora ce ne fosse bisogno. La leggenda del Golem, costruito dal fango da un rabbino nel XVI secolo per proteggere la propria comunitá riguarda invece il Quartiere Ebraico, dove pure sono noti i fantasmi della Strangolatrice o dell’Ebrea Danzante.
Sono tanti i Tour che si possono realizzare alla scoperta dei fantasmi e dei misteri di Praga: la capitale ceca è davvero orgogliosa dei propri fantasmi, tanto da aver addirittura costruito un monumento ad uno di loro: si tratta della statua dell’Iron Man, che rappresenta il fantasma di Jáchym Berka, un uomo che oltre cento anni fa uccise la moglie e che da allora è condennato a vagare per la zona di Platnerska sperando nella redenzione.


Sleepy Hollow, New York (USA)
Perchè visitarla per Halloween: Per scoprire due tra i piú antichi e spettrali cimiteri degli Stati Uniti: The Old Dutch Burying Ground e Sleepy Hollow, e perché New York è sempre New York!

"La leggenda di Sleepy Hollow” di Washington Irving è una delle piú celebri storie di fantasmi degli Stati Uniti, a cui si ispiró il regista Tim Burton per il suo famoso film con Johnny Depp. La cosa più incredibile è che in questo villaggio a poca distanza da New York continuano gli avvistamenti del terribile “Cavaliere Senza Testa”. Il cimitero di Sleepy Hollow organizza visite sia diurne che notture, con la sola luce di una lanterna. Conviene prenotare con anticipo, soprattutto per Halloween.



( si ringrazia per l'articolo homehaway.com)

Halloween: 10 scherzi da paura
Come intrattenere i tuoi amici durante la notte più spaventosa dell'anno? Alcune idee da provare il 31 ottobre. La notte di Halloween si avvicina ed è tempo di prepararsi a terrorizzare i tuoi amici - ma non solo - con maschere mostruose, travestimen

Halloween: 10 scherzi da paura


Come intrattenere i tuoi amici durante la notte più spaventosa dell'anno? Alcune idee da provare il 31 ottobre

La notte di Halloween si avvicina ed è tempo di prepararsi a terrorizzare i tuoi amici - ma non solo - con maschere mostruose, travestimenti inquietanti e scherzi diabolici.

Una serata da brivido che si rispetti, merita un'attenta preparazione fatta di travestimenti, scherzi da paura, decorazioni e festoni. Senza dimenticare che un party di Halloween può essere l'occasione giusta per far divertire tutti, che possono così sfoderare tutta la loro creatività.

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA!
Reperire uno scheletro in plastica non è difficile, lo trovi nei negozi con articoli per le feste o anche online, ad esempio qui. Posizionarlo su una sedia prima di chiamare i bambini a tavola sicuramente lascerà a bocca aperta anche i più temerari!







IMPRONTE DI SANGUE

Passando alle decorazioni per la casa, che ne dici di qualche impronta insaguinata lasciata qua e là sulle finestre o lungo i corridoi? Con queste l'effetto horror è assicurato e le potrai poi rimuovere senza fatica. Photo: Amazon.it








UOVA A FORMA DI TESCHIO

Perchè la cena sia davvero in tema horror, ci voglioni piatti creati per l'occasione, come ad esempio delle uova al tegamino a forma di teschio. Farle è semplicissimo, puoi trovare degli stampini in silicone che renderanno il tutto rapido e veloce. Come questi. Photo: Jason Donnelly







DITA DI STREGA

Un'altra prelibatezza sufficientemente spaventosa da offrire agli ospiti è rappresentata dai biscotti a forma di dita di strega, realizzabili con della normalissima pasta frolla da modellare prima di infornare e con mandorle da posizionare in cima a mo' di unghie. Per l'effetto sangue basta una spennellata di marmellata ai lamponi. Photo: blog.partytu.de







ATMOSFERE DA BRIVIDO!

E affinchè l'atmosfera sia davvero tenebrosa, accendi Batman, la lampada USB di Maiuguali (52 euro), da parete o da tavolo, dotata di cavetto e di supporti. Photo: Maiuguali







CUBETTI SOSPETTI

Posiziona nel contenitore forma ghiaccio alcuni ragni di plastica in modo che vengano inglobati nel ghiaccio nel momento in cui l'acqua si solidifica. Quando sarà il momento di offire da bere, grandi e piccini avranno una "bella" sorpresa... Photo: familystrong.blogspot.com






BENVENUTI AL PARTY...

E se vuoi esagerare con un outfit da vero incubo, prendi una maglietta bianca e sporcala con del pennarello rosso, colorati le labbra con un rossetto color sangue, presentati brandendo un coltello (finto) in mano e indossa lenti a contatto colorate, come queste che trovi su Lentiamo.it e che ti regaleranno uno sguardo "da paura"! Photo: Lentiamo.it






( si ringrazia per l'articolo Lidia Pregnolato e vanityfair.it)
I cocktail più spaventosi per la notte più spaventosa dell'anno
Vi state chiedendo come rendere paurosa la notte di Halloween? Ecco alcuni consigli per preparare cocktail indimenticabilmente terrificanti...

I cocktail più spaventosi per la notte più spaventosa dell'anno



Vi state chiedendo come rendere paurosa la notte di Halloween? Ecco alcuni consigli per preparare cocktail indimenticabilmente terrificanti.

«Dolcetto o scherzetto?» sarà la domanda dei bambini alla porta di casa vostra questa sera, nella speranza che il vostro buon animo regali una tonnellata di caramelle e dolci. Ma alla vostra bocca assetata, invece, chi ci pensa? Nessuno, ecco chi ci pensa. La solita birra con gli amici, i soliti cocktail di tutti i giorni, nulla di spaventoso per voi durante la notte di Halloween. Forse solo il brivido di intravedere la vostra vicina di casa con il pigiama di flanella, che di per sè rimane uno degli indumenti più spaventosi mai inventati.

O forse no... Forse vi sentite in vena di terribili prodezze e volete organizzare una festicciola a casa vostra, preparando agli amici fantastici e inquietanti cocktail che mai si sognerebbero di bere. Oppure, per chi non ha questa verve: un film dell'orrore, un travestimento raccapricciante e questi beveroni alcoolici in mano: sarà l'Halloween perfetto che aspettavate da tutta la vita.

BLOODY MARY

Spaventoso perché: chi non conosce le terrificanti leggende sulla nascita di questo cocktail?
45 ml di Vodka
90 ml di succo di pomodoro
2/3 gocce di salsa Worcester
15 ml di succo di limone
Tabasco
Pepe nero
Sale
Prendete lo shaker, mettete al suo interno il ghiaccio a cubetti, poi versate gli ingredienti e aggiustate con sale e pepe. A questo punto shekerate energicamente e poi servite, guarnendo se volete con un gambo di sedano.



EGG NOG
Spaventoso perché: è conosciuto anche come latte di gallina.

1 uovo
100 ml di panna fresca (non montata)
80 ml di latte intero
40 gr di zucchero
20 ml di brandy
20 ml rum
estratto di vaniglia (molto poco)
noce moscata (una spolverata minima)
Sbattete a mano l'uovo, finché non diventa spumoso. Aggiungete lo zucchero e continuate a sbattere, aggiungete l'estratto di vaniglia e la noce moscata, amalgamando. ora aggiungete gli ingredienti a filo ma sembra continuando a sbattere con la frusta: prima la panna fresca, poi il latte, il brandy e il rum, fino a formare una crema. Mettete poi in frigorifero per un paio d'ore e servite freddo.




DEATH BEFORE DINNER

Spaventoso perché: è la versione pseudo-inquietante dell'Hemingway Daiquiri. 35 gr Rum Flor de Caña
30 gr di questa miscela: un pizzico di carbone attivo mescolato a 20 gr di succo di pompelmo e a 20 gr di succo di lime.
10 gr di orzata
10 gr di Maraschino
Pompelmo per guarnire Shakerate tutti gli ingredienti, aggiungete il ghiaccio e agitate vigorosamente. Versate in un bicchiere da cocktail e decorate con una fetta di pompelmo.




MARTINI AL CIOCCOLATO

Spaventoso perché: il cioccolato, più dell'uovo, potrebbe essere impegnativo
40 ml di vodka 
10 ml di sciroppo di cioccolato
10 ml di Ovomaltina
poca panna light
In uno shaker pieno di ghiaccio, unite la vodka, lo sciroppo di cioccolato e l'Ovomaltina. Shakerate energicamente. 








BLACK MARTINI
Spaventoso perché: è scuro, perfettamente drammatico e in tema. 50 gr Ketel One Vodka

20 gr di Dolin Blanc Vermouth precedente aromatizzato al nero di seppia
Olive per decorare Aggiungete alla vodka il Vermouth, poi il ghiaccio e shakerate. Versate in un bicchiere da cocktail e guarnite con un'oliva.








MARTINI ALLA ZUCCA
Spaventoso perché: panna, purea di zucca, zucchero, sciroppo d'acero. Beh, potreste diventarne dipendenti.

10 ml di zucchero
5 ml di insaporitore alla “torta di zucca”
40 ml di vodka
30 ml di panna light
10 ml di purea di zucca
10 ml di sciroppo d'acero
5 ml di estratto di vaniglia Unite lo zucchero e una punta di insaporitore alla zucca e cospargete con questo mix il bordo del bicchiere. In uno shaker pieno di ghiaccio unite la vodka, la panna, la purea di zucca, lo sciroppo d'acero, l'estratto di vaniglia e il restante insaporitore. Shakerate e poi versate nel bicchiere.


( si ringrazia per l'articolo Giulia Caligiuri e vanityfair.it)

Le ricette mostruose di Halloween: vermi, dita e topolini
Zuppa di zucca con passatelli neri, le dita mozzate della strega, arancini di riso come topi e cupcake con i ragni: ecco l'horror dinner che piace a tutti...

Le ricette mostruose di Halloween: vermi, dita e topolini



Zuppa di zucca con passatelli neri, le dita mozzate della strega, arancini di riso come topi e cupcake con i ragni: ecco l'horror dinner che piace a tutti

«La mia amica non mangia le uova!». «La mia detesta il risotto». Mai partecipato a una simile conversazione, o almeno l'avete mai subita? Perché a parte qualche fortunata eccezione, gli amicii, in cucina, sono i «clienti» più difficili ed esigenti. C'è un modo, però, che può rendere più semplice preparare la cena di halloween per i vostri amici: trasformare il momento del pasto in un gioco


E quale miglior occasione di Halloween per fare questo esperimento? Alla vigilia di Ognissanti, travestiti da fantasmi, streghe e zombi, anche gli adulti «dalla bocca serrata» più intansigenti vorranno provare, almeno per calarsi nella parte, ad assaggiare i vermi neri della palude (ovvero, passatelli al nero di seppia su crema di zucca), le dita mozzate della strega (wurstel in pasta brisé con mandorla), i fantasmi e i ragni neri (uova ripiene), gli arancini topolini... (sono tutti nella gallery sopra). Per quanto riguarda i cupcake probabilmente non ci sarà bisogno di incoraggiarli, ma se provengono dal forno della strega saranno certo più buoni.

UOVA FANTASMA E UOVA CON RAGNO RIPIENE
Ingredienti per 4 persone: 8 uova, 100 gr di tonno all'olio, maionese, olive nere.
Procedimento: far cuocere le uova per 7/8 minuti, quando sono sode sgusciarle e tagliare una calotta dell'albume, per riuscire a togliere il tuorlo senza rompere l'uovo. Frullare i tuorli con il tonno, aggiungere la maionese per rendere l'impasto più mordido e riempire le uova con la mousse ottenuta, con l'aiuto di un sac à poche. Tagliare le olive a strisce da usare per decorare le uova inserendone piccoli pezzi nell'albume, per disegnare gli occhi e la bocca di un fantasma o per realizzare un ragno.



VERMI NERI NELLA PALUDE (CREMA DI ZUCCA CON PASSATELLI)
Ingredienti: 1 kg di zucca, 2 patate, 5 dl di brodo vegetale, 1 dl di latte, 170 gr di Parmigiano reggiano, 120 gr di pan grattato, 2 uova, noce moscata, 2 bustine di nero di seppia (circa 8 gr).
Procedimento: Scavare la zucca (usate il guscio come zuppiera), cuocere la polpa e le patate a pezzetti con il brodo per 20 munuti. Frullare, rimettere sul fuoco con il latte e 50 gr di Parmigiano, mescolare per rendere liscia la crema. Preparare i passatelli con Parmigiano, pan grattato, uova, noce moscata, nero di seppia, sale e pepe. Mettere l'impasto nello schiacciapatate con il disco a fori larghi e tagliare con un coltello i passatelli a circa 4 cm di lunghezza direttamente nell'acqua bollente. Quando vengono a galla, toglierli e appoggiarli sulla crema di zucca.

LE DITA MOZZATE DELLA STREGA

Ingredienti per 8 dita: 1 confezione di pasta brisé, 8 wurstel (circa 8 cm), mandorle, salsa ketchup.
Procedimento: Tagliare la pasta brisé a quadrati, avvolgere i wurstel e, con un coltello, fare dei piccoli tagli per creare l'effetto delle falangi delle dita. Mettere sulla punta del dito un po' di ketchup e appoggiarvi una mandorla. Cuocere in forno a 180° per 20/25 minuti.







MINI CUPCAKE DI HALLOWEEN
Ingredienti per 24 mini cupcake: 200 gr di farina, 250 gr di zucchero, 3 uova e 3 tuorli, 200 gr di burro, 200 gr di cioccolato fondente,1 bustina di lievito.
Per la crema di burro: 250 gr di burro, 500 gr di zucchero a velo, estratto di vaniglia
Per le decorazioni: pasta di zucchero colorata, colori alimentari.
Procedimento. Per i cupcake: sciogliere il cioccolato a bagnomaria con 3 cucchiai di latte e far raffreddare. Montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova e tuorli uno a uno e continuare a montare con una frusta. Aggiungere il cioccolato, la farina setacciata e
Ingredienti per 24 mini cupcake: 200 gr di farina, 250 gr di zucchero, 3 uova e 3 tuorli, 200 gr di burro, 200 gr di cioccolato fondente,1 bustina di lievito.
Per la crema di burro: 250 gr di burro, 500 gr di zucchero a velo, estratto di vaniglia
Per le decorazioni: pasta di zucchero colorata, colori alimentari.
Procedimento. Per i cupcake: sciogliere il cioccolato a bagnomaria con 3 cucchiai di latte e far raffreddare. Montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova e tuorli uno a uno e continuare a montare con una frusta. Aggiungere il cioccolato, la farina setacciata e
il lievito. Scaldare il forno a 170°, disporre i pirottini negli stampi da cupcake e infornare per circa 20/25 minuti. Farli raffreddare e decorarli con la crema di burro. Per la crema di burro: mettere il burro armorbidito e tagliato a pezzi in una ciotola e lavorarlo con una spatola per renderlo cremoso: aggiungere lo zucchero a velo e continuate a mescolare. Versare l’essenza di vaniglia e aggiungere due cucchiai di latte per renderla la crema più soffice. Una variante è mescolare la crema di burro con la crema di meringa. Dividere la crema e colorarla con i coloranti naturali rosso, verde, giallo e, con il sac à poche, ornare i cupcake. Con la pasta di zucchero realizzare piccoli fantasmi, ragni e zucche. Per i cappelli da strega, usare dei coni al cioccolato.



( si ringrazia per l'articolo Anna Mazzotti e vanityfair.it)

Halloween e  le 10 cose da sapere sulla festa più terrificante dell'anno
L'origine è celtica. Negli Stati Uniti ha preso il suo lato ludico. Prima delle zucche si intagliavano le rape. I segreti della festa più terrificante dell'anno che forse non conosci ancora

Halloween e le 10 cose da sapere sulla festa più terrificante dell'anno

L'origine è celtica. Negli Stati Uniti ha preso il suo lato ludico. Prima delle zucche si intagliavano le rape. I segreti del 31 ottobre.


Tutto quello che sappiamo su Halloween, o quasi, lo abbiamo imparato a Hollywood. Sono film e serie statunitensi ad avere portato per la prima volta da noi streghe e mostri nella notte del 31 ottobre. Non che non esistano proprio per i giorni successivi tradizioni legati a santi e defunti, ma sono festività legate alla Chiesa. L’halloween delle streghe ha radici invece molto diverse.

IL SIGNIFICATO DI HALLOWEEN
All Hallow Eve cioè vigilia di tutti i santi. Halloween è una variante scozzese del nome. È dunque la sera del 31 ottobre che precede il giorno del 1 novembre dedicati a tutti i santi.


ORIGINE DI HALLOWEEN
Si va nell’Europa precristiana e in particolare nelle tradizioni celtiche. Per queste popolazioni delle isole britanniche il 31 ottobre segnava la fine dell’estate e la festività era Samhain. Il nome viene dal gaelico antico Samhuinn che indica la conclusione della stagione dei raccolti e l'inizo dell'inverno, la stagione più dura. In questa notte le anime dei morti tornavano sulla terra con streghe, demoni e fantasmi. Già nel Medioevo indossavano maschere per allontanare la morte e fare riti propiziatori.

PAGANI E CRISTIANI
Halloween è una festività pagana, diversa da Ognissanti del 1 novembre che è festività religiosa. C’è chi la considera una festività legata a Satana e il 31 ottobre sarebbe anche l’inizio del nuovo anno per le streghe.



SVILUPPO
Le tradizioni celtiche e britanniche sono andate negli Stati Uniti e qui hanno trovato il loro sviluppo commerciale e anche legato ai bambini. Il carattere macabro della ricorrenza ha assunto un lato ludico.

ROMANI
Quasi tutte le ricorrenze attuali trovano una radice anche il tradizioni di Roma antica. Halloween è legata per il peiodo dell’anno a quella dedicata a Pomona, dea dei frutti e dei semi. Si ricordano anche i Parentalia, le feste dedicate ai defunti, che avevano però luogo a febbraio.



TRICK OR TREAT
Dolcetto o scherzetto tradotto in italiano. L’origine sarebbe medievale, l’elemosinare di porta in porta fra il giorno dei santi e quello dei defunti, 1 e 2 novembre. Attualmente i bambini, la sera del 31 ottobre, si travestono e vanno di porta in porta a chiedere dolciumi e spiccioli minacciando di fare uno scherzetto se non verranno dati.



ZUCCA
È alimento di stagione. La tradizione dell’intaglio, come fosse una faccia, risale alla prima metà dell’800- Deriva dal personaggio di Jack-o’-lantern.

JACK-O’-LANTERN
Narra la leggenda che Jack, un fabbro irlandese furbo e ubriacone, incontrò il diavolo al bar. Il diavolo voleva la sua anima, ma Jack lo convinse a trasformarsi in una moneta in cambio di un’ultima bevuta. Passati dieci anni il diavolo si ripresentò e i due fecero un patto: libertà per il diavolo e niente dannazione eterna per Jack. Alla morte l’uomo non fu accolto né in paradiso né all’inferno. Il diavolo gli lanciò un tizzone ardente che finì in una rapa come lanterna. Da allora jack gira senza pace per trovare un rifugio. Prima della zucca si intagliano le rape come lanterne. Rappresentavano le anime del purgatorio.

COLORI
Il nero, il viola e l’arancione sono i colori di questa festa.

CONTEA DI MEATH
A nord di Dublino è il luogo in venne celebrato per la prima volta il Capodanno Celtico. Qui si ripercorre l’antico rito con una fiaccolata. Se volete vedere il vero halloween dovete arrivare nella verde Irlanda.



( si ringrazia per l'articolo Chiara Pizzimenti e VanityFair.it)

Le 5 terme da non perdere nella stagione invernale

Le 5 terme da non perdere nella stagione invernale

L’ennesima fredda e piovosa giornata invernale e salta il programma per il week-end. Che stress l’idea di trascorrere un altro pomeriggio davanti alla TV! Non disperate abbiamo la soluzione giusta per voi. Fuggire alle Terme è il modo migliore per uscire dalla routine invernale, dedicare un po' di tempo al proprio benessere e farsi coccolare in una calda vasca termale mentre fuori si congela. Non resta che preparare la valigia e scegliere tra i 5 centri termali più frequentati e gettonati in inverno, che abbiamo selezionato per voi.


CHIANCIANO TERME

Chianciano Terme è una destinazione termale da non perdere, situata a confine tra la Val d’Orcia e la Valdichiana, a due passi da Montalcino, Montepulciano e Pienza. Pensateci, un bel bagno rilassante dopo un tour enogastronomico alla scoperta della cucina tradizionale toscana è proprio quello che vi serve. Non esitate, preparate le valigie e partite alla volta delle Terme di Chianciano. Il vostro benessere non può più aspettare.Salva




TERME DI SIRMIONE

Le Terme di Sirmione, a metà strada tra Milano e Venezia, sono uno dei più antichi e lussuosi centri benessere italiani: un ambiente unico e suggestivo, sulla penisola che si protende all'interno del lago di Garda, con oltre 1000 mq di piscine termali e due stabilimenti all’avanguardia e numerose strutture di charme dove soggioranare. Sicuramente la scelta giusta per un week-end romantico e rilassante.




TERME DI BORMIO

Le Terme di Bormio, in nell'Alta Valtellina, sono considerate uno dei centri benessere più affascinanti delle Alpi. Tra i molteplici servizi termali offerti, spiccano la grotta sudatoria, un bagno turco naturale sviluppato lungo due gallerie scavate nella roccia per oltre 50 metri, e la piscina panoramica all’aperto, a picco sulla roccia, dalla quale si dominano la conca di Bormio e le vallate circostanti. Entrambe esperienze uniche al mondo.



TERME DI PRE SAINT DIDIER

Un elegante palazzo ottocentesco con ampio giardino esterno ai piedi del Monte Bianco, le Terme di Pré Saint Didier sono il gioiello termale della Valle d’Aosta. Un luogo magico dove trascorrere un’esperienza di relax senza precedenti: stare immersi nell’acqua calda, osservando il cielo stellato, circondati dalla neve.


TERME DI COLA'

Le Terme di Colà, a breve distanza da Verona, sulla sponda orientale del Lago di Garda, sono un piccolo paradiso da scoprire. Il parco secolare di 13 ettari, costellato di piscine e laghetti di acque termale, con la settecentesca Villa dei Cedri ed il vicino Lago di Garda, è il luogo perfetto per trascorrere qualche giorno dedicato al benessere in uno scenario suggestivo.

​( si ringrazia gogoterme.com per l'articolo)
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Le terme più belle della Toscana

Le terme più belle della Toscana

La Toscana è una terra meravigliosa. Buon cibo, ottimo vino. Arte, storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Dolci colline, eleganti filari di cipressi, strade bianche che portano ad antichi casolari, chiese e minuscole cappelle. La Toscana è una terra ricca di risorse naturali, oltre che architettoniche ed artistiche. E’ la regione che vanta il più alto numero di strutture termali d’Italia, grazie alla presenza di numerosi giacimenti d’acqua la cui temperatura oscilla tra i 25° e i 54°, famosi in tutto il mondo e sin dall’antichità per il trattamento di numerose patologie. Siete pronti a regalarvi due giorni di estremo relax nelle acque delle Terme più belle della Toscana? Non vi pentirete della vostra scelta. Tra un’ottima cena, un buon calice di vino, e una passeggiata tra le verdi colline, arriverà il momento per immergervi nelle calde acque termali. Lì capirete di aver fatto la scelta giusta, garantito. Pronti? Si parte alla scoperta delle Terme più belle della Toscana. Prendete appunti, qui si fa sul serio

CHIANCIANO TERME


Chianciano Terme è una destinazione termale da non perdere, situata a confine tra la Val d’Orcia e la Valdichiana, a due passi da Montalcino, Montepulciano e Pienza. Pensateci, un bel bagno rilassante dopo un tour enogastronomico alla scoperta della cucina tradizionale toscana è proprio quello che vi serve. Non esitate, preparate le valigie e partite alla volta delle Terme di Chianciano. Il vostro benessere non può più aspettare.



SATURNIA

Le Terme di Saturnia sono forse le terme più amate della Toscana. Siamo nel cuore della Maremma, immersi nella natura incontaminata. Qui, il benessere è ovunque. Una giornata alle Terme di Saturnia e potrete salutare lo stress accumulato per un bel po’. Se state cercando un luogo esclusivo dove raggiungere il benessere attraverso il piacere, lo stabilimento termale di Saturnia, con le sue piscine, gli idromassaggi e i fanghi, è quello che fa per voi.

TERME DI PETRIOLO

Restiamo nella provincia di Siena, per scoprire le meravigliose Terme di Petriolo. Immerse in un paesaggio di strabiliante bellezza, queste terme, insieme a quelle di Saturnia, sono le più rinomate della Toscana. Se scegliete di trascorrere due giorni qui, preparatevi ad un relax a stretto contatto con la natura, circondati da boschi rigogliosi e torrenti cristallini. Siena è davvero vicinissima, se avete voglia di farvi una girata, questa è l’occasione giusta.

BAGNO VIGNONI

Sicuramente tra le più suggestive, le Terme di Bagno Vignoni vi lasceranno a bocca aperta. Sì, perché le acque termali di queste Terme sgorgano in una vasca romanica immensa che è anche la piazza del paese, Piazza delle Sorgenti. Il fascino di Bagno Vignoni è irresistibile, qui il tempo sembra essersi fermato e rilassarsi sembra essere l’unica strada possibile.

TERME BAGNI DI SAN FILIPPO

A due passi da Bagno Vignoni ci sono i Bagni San Filippo, altra piccola località termale perfetta per chi vuole regalarsi qualche ora di puro relax. Le Terme dei Bagni di San Filippo si trovano nel Parco della Val d' Orcia, in luogo caratterizzato da suggestivi depositi calcarei formati dalle calde acque termali solfuree, che a partire dal Medioevo curarono illustri personaggi, tra i quali Lorenzo il Magnifico.

TERME DI RAPOLANO

Sempre in provincia di Siena, al confine tra il Chianti e la Val di Chiana, troviamo Rapolano Terme, piccola località nota per la presenza degli stabilimenti termali di San Giovanni e dell’Antica Querciolaia. Immerse nel contesto naturalistico delle Crete Senesi, le Terme di Rapolano, offrono servizi e trattamenti di alta qualità sia per la cura di patologie specifiche, che per il benessere ed il relax.
Terme di San Casciano dei Bagni
Terme di San Casciano dei Bagni

SAN CASCIANO DEI BAGNI

Vicino al confine con l’Umbria troviamo San Casciano dei Bagni, una località con più di quaranta sorgenti termali che sgorgano ad una temperatura media di 40°. Se scegliete questa località, in fatto di Terme, avrete l’imbarazzo della scelta. Oltre alle Terme di San Casciano dei Bagni, per cui vale la pena fermarsi, il paese di San Casciano è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia e una bella giratina pre o post Terme, è sempre piacevole. Non credete?

( si ringrazia gogoterme.com per l'articolo)





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Liberatevi dallo stress: 5 spa dove rigenerarsi

Liberatevi dallo stress: 5 spa dove rigenerarsi

Oggi vi portiamo alla scoperta di cinque meravigliose Spa italiane. Siete pronti? Chiudete gli occhi, immaginate di varcare la soglia di uno di questi centri benessere. Ad accogliervi profumo di fiori freschi, piscine e vasche idromassaggio. Oli essenziali, massaggi e candele profumate. Partiremo dalla Brianza, faremo tappa sul Lago di Garda per poi arrivare in Liguria. Ripartiremo alla volta della splendida Toscana per poi concludere la nostra esperienza in Umbria. Il viaggio per il benessere sta per iniziare. Pronti? Partiamo!

VILLA RICCI ( Chianciano Terme)

La Mano Madre nasce come centro di terapie olistiche, quelle vie, antiche e moderne, che hanno per fine il benessere dell'individuo visto nella sua globalità.
La Mano Madre, 450mq divisi in 3 aree: la Via Dell’Acqua per terapie olistiche; la Via della Mano Madre per trattamenti e massaggi personalizzati; Il Salone dell’Acqua, una vasca con getti idromassaggio, cromoterapia e musicoterapia
Il percorso inizia dal Salone dell’Acqua, per immergersi in un abbraccio di puro relax in attesa di poter conoscere le nostre operatrici e proseguire il cammino per il benessere guidati dal cuore e dal proprio se interiore. Tempio di 200mq con vasca di acqua a 34°C studiata nei minimi dettagli da medici naturopati su sequenze di colori, musiche per favorire il riequilibrio psico-fisico. Combinazione di percorsi idromassaggio per stimolare la circolazione e rilassarsi profondamente.
Si consiglia una doccia rinfrescante, un’immersione consapevole e il rispetto del silenzio nel Salone, quale luogo di condivisione olistica.
Lounge relax con tisane naturali.




MONTICELLO SPA ( Milano)

Ci troviamo, per l’esattezza, alle porte di Milano in uno splendido centro benessere: Monticello Spa. Al servizio del vostro relax, troverete quattro vasche interne e tre vasche esterne, aperte per tutto l’anno. Potrete rilassarvi nelle diverse saune, hammam o bagni di vapore. Circa cinquemila metri quadri di Spa per regalarvi relax e benessere. Se cercate un luogo in cui ritrovare voi stessi, lontano dalle ansie e dalle preoccupazioni della vita quotidiana, Monticello Spa è sicuramente quello che fa per voi.


RESIDENZA LIMONI ( Lago di Garda)

Ed eccoci arrivati sul Lago di Garda, che da sé, riesce a distendere i nervi e a farci ritrovare un po’ di tranquillità. Dopo una bella passeggiata sul lago, al tramonto, un’esperienza di relax alla Residenza dei Limoni sarà la giusta chiusura di giornata. La Spa Residenza dei Limoni nasce da una Limonaia del ‘800 ed oggi appare come una moderna struttura in cui le più avanzate tecnologie del wellness vi faranno dimenticare presto problemi e preoccupazioni. Che aspettate?


ANTHURIUM SPA ( Vezzano Ligure)

Dal Garda alla Liguria per scoprire la quarta tappa del nostro viaggio all’insegna del benessere. Siamo nel cuore del borgo medievale di Vezzano Ligure, in un antico convento del 1.500. Nei locali che un tempo erano dedicati alla meditazione sorge oggi l’innovativo centro benessere Anthurium. La Spa Anthurium dispone di ogni comfort: bagno turco, sauna, doccia emozionale aromatizzata, piscina idromassaggio con acqua riscaldata ed anche un meraviglioso giardino zen con cromoterapia e angolo tisaneria. Non fatevi scappare un posto così!


ROCCAFIORE SPA ( Todi)

Siamo a pochi minuti da Todi, nella splendida Umbria. Il nostro rifugio dallo stress si chiama Roccafiore Spa ed è un centro benessere spettacolare che saprà farvi ritrovare la serenità in poche ore. Nel Centro Benessere Roccafiore potrete abbandonarvi all’effetto rilassante di una meravigliosa sauna romana o al massaggio terapeutico dell’acqua. Se siete amanti dei massaggi, vi consigliamo di provare i massaggi orientali, sorseggiando un gustoso infuso. Usciti da qui, lo stress sarà soltanto un lontano ricordo.

( si ringrazia gogoterme.com per l'articolo)

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La cucina toscana: alla scoperta delle sue prelibatezze

La cucina toscana: alla scoperta delle sue prelibatezze


Gastronomia nel Chianti significa qualità, identità col territorio, mani capaci di lavorare i frutti della terra traendone sapori unici al mondo.
 
La cucina toscana in generale e quella del Chianti in particolare si basano su ingredienti semplici e genuini, piatti poveri che anticamente venivano preparati con i pochi mezzi a disposizione per sfamare la famiglia.
Col passare del tempo, attraverso l’ottima qualità degli ingredienti e un grande rispetto delle tradizioni, i piatti tipici toscani sono diventati simbolo di buona cucina e oggi sono conosciuti e apprezzati in tutto il Mondo.
 
Protagonista degli antipasti è il pane, che arrostito e arricchito di pomodoro, cipolla, basilico e cetriolo, dà vita alla famosa “Panzanella“.
 
Altra prelibatezza toscana è la “Fettunta“, con pane abbinato a olio d’oliva fresco, aglio, pepe e sale. A proposito di crostini, non si possono dimenticare i  crostini di butteri, crostini di beccaccia e crostoni di cavolo nero.


 Per quanto riguarda primi e secondi piatti, il grande protagonista della tavola è l’olio di oliva: insaporisce i piatti con un profumo inconfondibile di campagna toscana e porta in tavola tutta la freschezza delle colline dove si produce.
 
Il piatto toscano più conosciuto al mondo è la “Ribollita“, una minestra a base di pane, cavolo, fagioli, spinaci, pomodori e pane raffermo, cotenne di maiale o osso di prosciutto, il tutto amalgamato da olio d’oliva e condito con pepe e sale. Anche in questo caso si tratta di un piatto molto povero ma interessante, divenuto negli anni simbolo di questo territorio.
 
Tra i secondi, la regina è certamente la bistecca alla fiorentina. Introdotta dagli inglesi già nell’800, si ottiene dal Manzo Vitellone di Pura Razza Chianina proveniente dagli allevamenti della Val di Chiana nella zona che si estende tra Siena e Arezzo. La vera fiorentina deve essere cotta alla brace e gustata al sangue.
“Pollo alla cacciatora“, “Fegatelli alla Fiorentina“, coniglio, trippa, lombata di maiale (arista) e insaccati (in particolare la finocchiona, il tipico salume toscano preparato con le diverse parti del maiale trattate con aglio, pepe, vino sale, semi di finocchio) arricchiscono il variegato panorama dei secondi.
 
Il trionfo sulle tavole continua con gli arrosti alla brace e la selvaggina: tordi, beccacce, faraone.
Sapori forti e decisi che si accompagnano ottimamente al sovrano indiscusso della tavola, il vino Chianti. Del resto come recita un proverbio toscano “Pane finchè dura, ma il vino a misura.” Buon appetito!

(si ringrazia chianti.it per l'articolo)


Un weekend nel Chianti: tra vini, benessere e buon cibo

Un weekend nel Chianti: tra vini, benessere e buon cibo



QUANDO ANDARE
Ogni stagione è buona per visitare il Chianti. La primavera e l’autunno sono i periodi migliori, quelli in cui il paesaggio e il clima sono piacevoli e la bassa stagione permette di trovare meno affluenza e prezzi più vantaggiosi. La campagna fiorisce e regala tutta la sua bellezza. In estate il Chianti è il posto giusto dove rilassarsi e trovare temperature più miti. In questa stagione e fino all'autunno tutti i borghi e i paesi si animano con feste e appuntamenti legati alle tradizioni, alla storia e alla cultura del vino e del buon cibo.
 
PERCHÈ CHIANTI
La Toscana si trova in centro Italia e al centro della Toscana, tra Firenze, Siena e Arezzo si trova il Chianti. Un susseguirsi di colline, borghi dove il tempo si è fermato, fortezze, pievi e case di campagna: una natura suggestiva e ricca non solo di bellezze e di storia ma anche di prodotti unici e inimitabili che hanno reso questa regione famosa in tutto il mondo.
 
ORIENTARSI
Il territorio del Chianti Classico si estende tra Firenze e Siena: nel corso dei secoli le due città si sono a lungo contese il controllo sui suoi borghi e comuni.
Dal punto di vista geografico il territorio si estende per circa 20 km a cavallo fra le province di Firenze, Siena e Arezzo, tra colline medio alte anche denominate complesso dei Monti del Chianti. Il punto più elevato è Monte San Michele, alto 893 metri. Il territorio è attraversato da 5 fiumi: Pesa, Greve, Ombrone, Staggia e Arbia.
 
Dal punto di vista storico il nome inizialmente identificava i territori appartenenti all'antica Lega Militare Fiorentina del Chianti, ovvero Gaiole, Radda e Castellina in Chianti.
 
Oggi, anche in virtù della legge sulla denominazione dei vini, con l'espressione "Chianti" si  intendono i territori dei tre comuni della Lega, i comuni fiorentini di San Casciano e Tavernelle in Val di Pesa,  Greve in Chianti e parte di Barberino in Val d'Elsa, i comuni senesi di Castelnuovo Berardenga e Poggibonsi.

 COSA VEDERE
Il Chianti è costellato di caratteristici borghi, ognuno con la sua architettura e paesaggi rimasti incontaminati nel tempo, edifici medievali, chiese, testimonianze storiche e artistiche da scoprire. Vivere il Chianti vuol dire immergersi in questa atmosfera, suggestiva e rilassante, visitare i tanti paesi, rilassarsi in campagna, dedicarsi ai piaceri della tavola e del buon vino. La natura è protagonista in un viaggio nel Chianti e si arricchisce di luoghi storici, monumenti, musei e manifestazioni tradizionali.


 
COSA FARE
Le attività nel Chianti possono essere diverse a seconda dei gusti: si possono praticare itinerari alla scoperta del territorio e dei borghi, sulle tracce delle testimonianze delle antiche civiltà etrusche e romane che abitarono queste zone e sulla storia medievale di questi paesi, da sempre contesi dalle grandi Firenze e Siena. 
 
Se hai solo un giorno per visitare il Chianti puoi percorrere la via Chiantigiana e visitare Greve in Chianti, considerata la porta del Chianti, con la sua famosa piazza del Mercatale, luogo di scambio e commerci fin dall'antichità e il Museo del Vino. Da qui si può raggiungere Montefioralle, castello medievale con un piccolo borgo. Proseguendo si può visitare Castellina in Chianti, al confine tra il Chianti fiorentino e quello senese. Qui si trova il Museo Archeologico del Chianti Senese. Il percorso può continuare fino a Barberino Val d'Elsa, borgo medievale fortificato, poi Tavarnelle, per concludere a San Casciano Val di Pesa, ultimo grazioso borgo del Chianti dove visse Machiavelli.
 
Qualunque sia la tua meta nel Chianti, è impossibile non fermarsi a degustare il suo vino. La zona vitivinicola del Chianti è più ampia dei paesi che lo compongono e che costituiscono il Chianti Classico. Molte fattorie e aziende agricole richiedono la prenotazione, per altre è sufficiente presentarsi ma è sempre preferibile mettersi in contatto prima per organizzare un'ottima degustazione. 
Da Firenze e da Siena si possono organizzare tour enodegustativi nel Chianti anche solo di mezza giornata, senza prendere l'auto.
 
Per gli amanti dello sport e delle attività all'aria aperta il Chianti è il posto giusto per dedicarsi al cicloturismo, alle escursioni a piedi o a cavallo, ma anche ad attività più rilassanti come dedicarsi al benessere alle Terme di Siena e Firenze.
 
DORMIRE
Soggiornare nel Chianti significa godersi la natura e la vita di campagna. Per farlo, niente di meglio di un agriturismo o un appartamento in villa, un bed and breakfast o una casa vacanza immersa nel verde, dove riposare e gustare tutto il buono del Chianti direttamente sul posto, con prodotti a km 0 e vino DOC.
 
MANGIARE
Il Chianti è l'espressione massima della buona tavola e dei prodotti tipici toscani. Le colline qui sono ricche di vigne e oliveti, ma non di solo olio e vino è fatta la cucina chiantigiana. Salumi, formaggi, carni, pane, pappa al pomodoro e il meglio della tradizione toscana si trovano in tutte le osterie e negli agriturismi dove i prodotti raggiungono la tavola direttamente dal campo. 
Un locale da non perdere è l'Officina della Bistecca a Panzano in Chianti: questa osteria caratteristica è associata a una macelleria dove il suo gestore taglia e cuoce la bistecca fiorentina decantando i versi della Divina Commedia.

( si ringrazia chianti.it per l'articolo)


Alla scoperta del benessere termale nel cuore della Toscana

Alla scoperta del benessere termale nel cuore della Toscana


Le Terme di Chianciano
sono il luogo ideale per scoprire il benessere termale e la tradizione delle terme in Italia. Qui, immersi nel cuore della Toscana, fra bellezze naturali e artistiche è possibile rigenerarsi grazie al potere curativo e rilassante delle acque termali. Le Terme di Chianciano sono visitate da famiglie, coppie, giovani e meno giovani, grazie alla variegata offerta dei servizi quali le Terme Sensoriali, le Piscine Termali Theia, le Terme Sillene e i Parchi Acqua Santa e Fucoli che le circondano.

Scopri le migliori terme italiane sfruttando il relax e gli splendidi paesaggi della Toscana che qui a Chianciano si concedono per donare la quiete necessaria al proprio Benessere.

QUANDO ANDARE
Chianciano Terme è un centro termale per tutte le stagioni. Dalla primavera all’autunno il clima è mite, 
 
PERCHÉ CHIANCIANO TERME
 È una delle località termali più famose d’Italia, si trova tra la Val d'Orcia e le sue crete (Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO ), la Valdichiana, le colline dei vini di Montepulciano e le bellezze rinascimentali di Pienza. Luogo di benessere e relax è anche un ottimo punto di partenza per scoprire le bellezze della Toscana e anche dell’Umbria.
 
COME MUOVERSI
 Chianciano si raggiunge in autobus, moto o auto; Chianciano Vecchia, ovvero il centro storico, è pedonale.
 
COSA VEDERE
Chianciano non è solo il riferimento per chi cerca benessere, trattamenti e cure termali, già apprezzati da etruschi e romani. Sia il centro storico che i dintorni meritano una visita: l’antico borgo medievale ospita interessanti opere architettoniche, religiose e musei; nel circondario si trovano aree naturali e parchi come il Parco Acquasanta, Parco Fucoli e Parco Terme di Sant'Elena.
Da vedere la Torre dell’Orologio, il Museo Civico Archeologico delle Acque e il Museo d’Arte che ospita opere antiche e contemporanea, da Guttuso a Munch.
 
COSA FARE
 
Rilassati nel parco termale dell’Acqua Santa di Terme di Chianciano: puoi scegliere tra le terme sensoriali, con diversi percorsi benessere, le piscine termali Theia, le Terme Sillene e i Parchi Acqua Santa e Fucoli che le circondano. Qui puoi effettuare diversi tipi di cure termali oppure massaggi e trattamenti benessere.

Nei dintorni la campagna è ideale per praticare sport come il trekking, il ciclismo e l’escursionismo, si possono fare gite a cavallo o semplici passeggiate alla scoperta del territorio fra Val d’Orcia e Valdichiana. In queste zone si possono fare tour enogastronomici ed escursioni nella zona boschiva di Pietra Porciana, dove si trovano sentieri, grotte e aree pic-nic. A poca distanza si possono visitare Chiusi, Pienza, Montepulciano e Sarteano.


Le migliori spiagge della Riviera Romagnola per la tua vacanza estiva

Le migliori spiagge della Riviera Romagnola per la tua vacanza estiva



La Riviera Romagnola è una delle destinazioni storiche per le vacanze mare in Italia. Cento chilometri di costa che offrono uno scenario vasto e diversificato, in grado di soddisfare le esigenze di ogni turista.

Le spiagge della Riviera Romagnola sono caratterizzate principalmente da un ampio arenile di sabbia morbida e fine e da fondali bassi e sicuri,per chi vuole praticare sport acquatici. Ciò che distingue più di tutto le spiagge della Riviera Romagnola è il livello dei servizi offerti dagli stabilimenti balneari: attrezzature all’avanguardia di ogni genere e di qualità eccelsa, che hanno reso le spiagge romagnole famose in tutta Europa.

Scegliere una casa vacanze a Rimini è il modo ideale per godersi le più belle spiagge dell’Emilia-Romagna: Bagni alla moda per giovani, con musica dal vivo, bar, djset e ristoranti; ai Bagni per famiglie, con mini club, giochi per bambini e tutto il necessario, come il Bagno 11; ai Bagni Spa che offrono servizi di benessere come palestre all’aperto, vasche idromassaggio, lettini massaggianti e tutto quello che serve per rilassarsi in totale tranquillità, come il Bagno 38. Definita la “perla dell’Adriatico”, Rimini è la località più mondana della Riviera Romagnola. Stabilimenti organizzati che offrono tutti i comfort e il divertimenti per passare una vacanza mare in Emilia-Romagna indimenticabile


Tour del Cilento: i 5 posti da sogno che devi visitare

Tour del Cilento: i 5 posti da sogno che devi visitare

Dopo tante ricerche hai finalmente scelto la tua prossima meta per le vacanze estive: il Cilento. Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, il Cilento è una terra magica adagiata su un mare cristallino, dove tratti di costa selvaggia si alternano a spiagge dorate e paesini arroccati tra le montagne.
Ancora poco conosciuta dal turismo di massa, è il luogo adatto per chi cerca un mare incantevole, una natura selvaggia, borghi ricchi di storia e cultura e una cucina gustosa e dai sapori tipicamente mediterranei. Il tutto senza dover affrontare dei lunghi viaggi. Il Cilento si trova infatti sulla costa salernitana, a pochi chilometri da Napoli e da Salerno.
Le vacanze nel Cilento sono un’immersione nella natura e nella storia, dove le leggende si mescolano alla realtà e incantano con le loro suggestioni. Ma questa meta è anche un sogno per gli amanti del mare, perché molte delle spiagge più belle d’Italia sono proprio qui. Vuoi sapere quali sono i posti più belli per un tour del Cilento? Ecco 5 tappe per uno dei più begli itinerari del Cilento.

1.Paestum 
Se hai scelto di passare le vacanze estive in Cilento, Paestum è uno di quei posti che non potrai non andare a visitare. Immagina secoli e secoli di storia concentrati in questa antica città circondata da chilometri di mura.
Difficile trovarsi a Paestum e non sentirsi in qualche modo conquistati dal secolare patrimonio storico che rivive ancora nei santuari e nei templi. Pensare che si tratti di uno dei più importanti siti storici del mondo e che qui ci sono tracce della dominazione greca e romana, ti farà sentire parte di un qualcosa di unico.



2. Castellabate
collina, ai cui piedi sono disposte cinque incantevoli località marine, tra cui quella di Licosa. Per scoprire le origini di Castellabate bisogna tornare indietro al Medioevo.
Immagina cosa potesse significare intorno all’anno 1000 avere a disposizione un castello arroccato per difendersi dagli attacchi dei pirati. Castellabate è stato eletto uno dei borghi più belli d’Italia. E te ne accorgerai con una passeggiata nel suo centro storico.
Panorami a picco sul mare, suggestive scalinate, antichi palazzi dei nobili: divertiti ad esplorare ogni angolo di questo posto che in tutto il mondo ci invidiano.

3. Punta Licosa
Quando arriverai a Punta Licosa ti accorgerai subito del perché la sua spiaggia è considerata una delle spiagge più belle d’Italia. La puoi raggiungere con un percorso fresco e profumato attraverso una pineta, e all’improvviso ti si aprirà davanti questo paradiso di spiaggia incontaminata.
La sabbia è bianca e l’acqua è davvero pulitissima. Tutto intorno, a proteggere la spiaggia, c’è una natura rigogliosa e selvaggia. Se ami le immersioni, le calette di Punta Licosa ti faranno sognare. Potrai infatti vedere anche i resti incredibili di una villa romana sommersa. Dalla spiaggia poi ti troverai di fronte un isolotto, chiamato appunto Licosa.
Si narra che sia stato chiamato così in onore della sirena Leucosia, che morì per amore lanciandosi da una rupe e il cui corpo si trasformò in uno scoglio. Nel Cilento le leggende sono all’ordine del giorno, quindi preparati a sentirne di tutti i colori durante il tuo tour.

4. Palinuro
Un luogo dove la realtà incontra il mito e che dal mito prende addirittura il proprio nome. Palinuro era il nocchiero di Enea, che caduto in questo mare, lasciò alla località il suo nome. Leggenda a parte, ci troviamo qui in uno dei centri imperdibili del tuo itinerario del Cilento.
Tra le cose più belle che potrai apprezzare a Palinuro c’è senza dubbio la sua posizione. Il promontorio di Capo Palinuro, che cade a picco sul mare, offre dei panorami indimenticabili sulla costa. E scendendo verso il basso ti troverai catapultato in un vero e proprio paradiso dai contorni fiabeschi. La costa rocciosa è infatti un fiorire di grotte, all’interno delle quali la luce che filtra, regala degli effetti ottici e dei colori difficili da trovare altrove.
Che dire delle acque blu della Grotta Azzurra? La tentazione di scappare subito a fare un bagno è forte, ma aspetta di conoscere anche le spiagge di Palinuro. Una tra tutte, la spiaggia dell’Arco Naturale. Goditi il tramonto con le sue sfumature attraverso l’arco naturale, che si trova praticamente a cavallo tra due spiagge e che è uno dei simboli di Palinuro. Una distesa così bella da essere scelta come set di molti film ispirati ai miti di Ercole e dei Titani.

5. Acciaroli
Nonostante il passare degli anni e l’arrivo dei turisti, Acciaroli ci piace perché è rimasto uno di quei luoghi autentici. Lo spirito dell’antico villaggio di pescatori si respira ancora tra i vicoli e i negozietti del centro, regalando dei momenti in cui dimenticarsi di tutto lo stress e le preoccupazioni della vita quotidiana.
Lo sapevi che neanche il celebre Ernest Hemingway riuscì a resistere alla bellezza di questo piccolo centro e del suo mare? Si dice addirittura che proprio da Acciaroli gli venne l’ispirazione per “Il vecchio e il mare”. Non si tratta di informazioni certe ma quello che è indubbio è che questa località vanta un mare tra i più puliti d’Italia.
Per rendertene conto prova la spiaggia di Pollica. Una piaggia da record. Difficile infatti trovarne una che abbia ottenuto così tanti riconoscimenti. La spiaggia di Pollica è un vero gioiello, definita “la perla del Cilento”. Pulitissima e incontaminata grazie al lavoro fatto ogni anno per preservarla. Vivila godendoti la sua bellezza unica e non dimenticare di portare via i rifiuti e lasciarla così come la hai trovata.

( si ringrazia per l'articolo Diana Bancale @inviaggiodasola)





Le spiagge terapeutiche di Porto Santo

Le spiagge terapeutiche di Porto Santo



Avvolta da scenari naturali, che passano per chilometri di spiagge tranquille, picchi verdeggianti e un mare dal colore blu profondo, questa piccola isola è il luogo ideale per fuggire dallo stress quotidiano.

Godetevi i benefici terapeutici, scientificamente attestati, delle spiagge e del mare di Porto Santo che, grazie alla ricchezza di fango, calcio e magnesio, aiutano a sopperire alla mancanza di sali minerali provocata dallo stress e dalla stanchezza. Lasciatevi coccolare da uno dei molti trattamenti naturali dell’unico centro di talassoterapia dell’arcipelago, all'interno dell'hotel Vila Baleira Thalassa. Oltre a trattamenti di bellezza come, tra gli altri, pulizie del viso e peeling, esistono trattamenti per prevenire e alleviare malattie legate ai reumatismi, all’artrite, a problemi ossei e muscolari, e inoltre tecniche innovatrici che combattono i cosiddetti disturbi della vita moderna, come stress, esaurimento, fatica, sedentarietà, deficienze alimentari, tabagismo, problemi venolinfatici, affezioni osteoarticolari, disturbi digestivi, recupero post parto, e molti altri trattamenti.



Il mare – o per meglio dire l’oceano – qui è davvero cristallino e tutto l’anno gli abitanti di Madeira prendono il traghetto per fare il bagno qui. La sabbia è finissima, di un magico color miele dorato, e pare abbia anche delle proprietà terapeutiche: gli abitanti  raccontato con grande entusiasmo gli innumerevoli benefici delle sabbie di Porto Santo, e non per niente sull’isola è presente anche un centro di talassoterapia.

La spiaggia più scenografica dell’isola è quella chilometrica di Vila Baleira e qualcuno chiama Porto Santo “i Caraibi d’Europa”, ma a dir la verità io non sono molto d’accordo con questa definizione. L’isola non è per nulla caraibica, né per il clima (seppur temperato) né per quel che riguarda il paesaggio… ma è ugualmente stupenda! È una destinazione tranquilla, rilassante e completamente immersa in una natura suggestiva e ancora incontaminata. 

( si ringrazia per l'articolo bigodino.it)






Le Migliori Destinazioni Estive per Single

Le Migliori Destinazioni Estive per Single

Viaggiare quando si è single è un’esperienza che tutti abbiamo fatto o che prima o poi faremo. Ed è fantastico! No, non per gli ovvi motivi a cui state pensando. O meglio: non solo per quelli.
Viaggiare quando si è single ci permette di fare tantissime cose che in coppia non avremmo potuto fare. Ve le abbiamo raccontate in questo articolo e…siete convinti?

Non importa che siate single da molto tempo o usciate da poco da una relazione. L’estate sta arrivando ed è ora di iniziare a pianificare le vostre vacanze in giro per il mondo!

Come? Non avete tempo o possibilità di arrivare fino a New York?! Siete in cerca di vacanze lowcost ad Agosto? Nessuna paura. Vivete in Europa e se avete voglia di divertirvi vi trovate nel posto giusto!

Vi abbiamo elencato alcune delle destinazioni estive più “hot”  e qualche mondo per risparmiare e scoprire il vero lato di questi fantastici posti! A voi non resterà che godervi la vostra vacanza da single!




Rimini


Cosa visitare a Rimini


Avete presente la spiaggia della costiera romagnola? Benissimo. Stendete il vostro telo da mare e non alzatevi da lì fino a che non siete abbronzatissimi! Quindi potete alzarvi e fare un salto al bellissimo Castel Sismondo da cui parte un mercatino per attraversa le strade di Rimini.

Ma lo sapete benissimo: Rimini si accende la notte e voi non potete essere da meno! Risparmiate le energie durante il giorno (ma non troppo) e preparatevi ad andare a ballare!

La discoteca più famosa è senza (o quasi) dubbio il Cocoricò nella vicina Riccione (Viale Chieti, 44) che in estate ospita numerose serate a tema ed alcuni dei DJ migliori!

Altrimenti la Baia Imperiale, in cima ad una collina circostante ma collegata benissimo da apposite navette, offre uno spettacolo mozzafiato in un ambiente “super”, con piscina, colonne e tre diverse sale sia all’aperto che al chiuso!

Cosa mangiare a Rimini

Due parole, un paradiso: piadine e cassoni. E per mangiarli un solo nome: Dalla Lella . Chi è del posto sa benissimo di cosa stiamo parlando. Le migliori piadine (e cassoni) di Rimini le trovate nei tre locali di questa “mini-catena” del posto. Dove? Scegliete il più vicino a voi tra quello in via covignano 96, piazzale kennedy 8 e viale delle rimembranze 74/a.



Mykonos

Cosa visitare a Mykonos

Oh la Grecia! Dove iniziare?! Un buon punto di partenza potrebbe essere proprio Mykonos! L’isola più famosa delle Cicladi nel Mar Egeo vi offrirà tutto ciò di cui avrete bisogno: spiagge da sogno, la tipica architettura delle isole greche, un sole caldo e i migliori DJ del mondo!
Ancora non siete convinti? Provate a pensare di essere distesi sulla sabbia bianca della Paraga Beach a sorseggiare un cocktail alla frutta e ripensare a quel ragazzo (o ragazza..) che avete conosciuto ieri sera al Paradise Club. Gli scrivete o no? Problemi da single in un paradiso terrestre.

Cosa mangiare a Mykonos


Ci eravamo scordati: a Mykonos si mangia benissimo! Evitate “little Venice” una parte abbastanza turistica dell’isola ma piuttosto andate da En Plo nella zona del porto (aperto 24 ore su 24) per assaggiare le specialità greche. Alternativa meno turistica a Fokos (sull’omonima spiaggia) dove tutto è fatto in casa!


Ibiza

Cosa visitare a Ibiza


Oh la Spagna! Si lo sappiamo ma è più forte di noi: quando si tratta di viaggiare non ce la facciamo!

Fate un’escursione subacquea nel mar mediterraneo, o un tuffo nella vicina Playa Mitjorn a Formentera (a pochi minuti di traghetto da Ibiza) o a Cala D’Hort; la sera andate ad uno dei tanti eventi organizzati da Ibiza Rocks o in una delle numerosissime discoteche dell’isola. Tra un party e l’altro non scordatevi di visitare la fortezza e il porto di Eivissa, patrimonio dell’UNESCO.

Cosa mangiare a Ibiza

Pesce (abbastanza costoso no?) e Tapas: SI! Per mangiare le migliori tapas dell’isola andare senza dubbio da Tapas Restaurant & Lounge Bar a Sant Antoni de Portmany (Cami de Reguero, 4). Oppure, se siete in cerca di un locale un po’ più “inn” andate da Sa Capella (Carretera Sant Antoni-Santa Agnés, Km 1) dentro a quella che è stata una chiesa per oltre 400 anni.

Spalato

Cosa visitare a Spalato


La città della Dalmazia è stata una delle location del Trono di Spade e già questo dovrebbe dirvi molto!

Come se non bastasse ha un mare da sogno, piatti squisiti, prezzi contenuti e alcune delle migliori discoteche in Europa! Cos’altro potrebbe desiderare un single in vacanza?
Da non perdere assolutamente il parco nazionale Krka per rilassarvi dopo una serata passata a ballare e il centro cittadino della città! Discoteche consigliate a Spalato? Sicuramente il Vanilla Club.

Cosa mangiare a Spalato

Buonissimo street food a 2.5€? Andate da Kantun Paulina (Matošića ul. 1): uno dei locali a Spalato con i prezzi più bassi e le “Cevapi” migliori. Altrimenti andate da Bepa (Narodni trg 1) in pieno centro e con prezzi contenuti!


Malaga

Cosa visitare a Malaga

Oh Spagna! Ebbene si concludiamo come abbiamo iniziato: con il nostro amore per il viaggiare! E potrebbe essere altrimenti? Avete provate a vedere il tramonto dall’Alcazaba?E pensate l’ingresso è gratuito dopo le due del pomeriggio! Se amate il genio di Picasso non perdetevi il museo a lui dedicato e la sera dirigetevi verso Mitjana Square, ritrovo della movida della città o al bar del vostro ostello per conoscere altri viaggiatori come voi! Magari single!

Cosa mangiare a Malaga

Divigetevi verso El Palo, il quartiere portuale della città, per mangiare delle ottime espeto de sardinas (sardines grigliate) o del pescaito frito (frittura di pesce) nei tanti stand nella zona.
Se, invece, avete voglia di tapas (e chi non ce l’ha?) andate alla Taberna Las Merchanas (Calle Mosquera 5) per un ambiente decorato secondo lo stile del luogo e con le migliori tapas della città!

( si ringrazia per l'articolo hostelworld.com)

Le cinque spiagge più belle del cilento

Le cinque spiagge più belle del cilento



Un parco naturale patrimonio dell’UNESCO, una vegetazione rigogliosa, acque cristalline e una costa che si estende per ben 100 km: stiamo parlando della costiera cilentana! Se siete stanchi di frequentare la solita spiaggia seguiteci in un tour alla scoperta delle cinque spiagge più belle del Cilento più una chicca… la più bella per noi di Cilento e me ne vanto.

1.La Baia del Buon Dormire

La baia del buon dormire si trova a Palinuro ed è una delle spiagge cilentane più caratteristiche. Per raggiungerla potete usufruire delle comode navette che partono dal porto di Palinuro che garantiscono anche la possibilità di effettuare delle escursioni alla scoperta delle grotte marine di Capo Palinuro. Tra queste vi consigliamo senza alcun dubbio la famosa grotta azzurra, chiamata così perché, come per la sorella caprese, molteplici fessure nella roccia conferiscono all’acqua un azzurro così intenso che farete fatica ad andare via

Sporgendovi un po’ dalla barca, grazie alla limpidezza dell’acqua, non vi sarà difficile scorgere i sub che hanno preferito visitare la grotta in immersione.

Nella corso della gita vi sarà permesso di visitare anche la grotta del sangue, chiamata così per via delle sue rocce rosse che riflettendosi nel mare donano all’acqua un colore rossastro; la grotta dei monaci, che prende il nome dalle formazioni rocciose al suo interno, e la grotta sulfurea, caratterizzata dalla forte presenza di zolfo che le conferisce una colorazione, ed un odore, tutta da scoprire!

Una volta giunti alla baia del buon dormire soffermatevi ad ammirare lo spettacolo della natura cilentana: le rocce a strapiombo sul mare guidano l’occhio fino ad immergersi nell’acqua blu e proprio di fronte alla caletta, a rendere veramente perfetto il quadro dipinto dalla natura, il celebre scoglio del coniglio.

Vi consigliamo di visitare la baia del Buon Dormire nei giorni feriali e negli orari meno affollati, essendo davvero piccolina. Ma nonostante ciò, per ogni necessità, troverete un lido ed un chioschetto con circa venti ombrelloni. Grazie alla sua felice posizione molto protetta dal mare aperto, la baia è l’ideale per i bambini e per chi pratica lo snorkeling dato che le sue acque sono quasi sempre calme.

Il sole tramonta alle spalle della baia quindi le ore di luce sono limitate, ma non disperate, salutatela come merita e seguiteci sulla prossima spiaggia!


2. La spiaggia della Marinella


La spiaggia della Marinella si trova a sud della baia del Buon Dormire, a poche bracciate di distanza. La particolarità di questa spiaggia è sicuramente la posizione strategica: alla destra il Buon Dormire e a sinistra il bellissimo Arco naturale.

Il sole dolce di Palinuro è avvolgente, ma non lasciatevi impigrire e lasciate la spiaggia per inerpicarvi lungo il sentiero che conduce al di là della torre di guardia saracena dove troverete una meravigliosa scogliera bianca a picco sul mare.

Riscendete verso il mare e concedetevi una bella nuotata rilassante fino all’Arco Naturale, per ammirare le rondini che volano sul mare e ritornano al nido. Per gli appassionati di climbing, le falesie di Palinuro sono l’ideale, e siamo sicuri che non saprete resistere a quelle che incontrerete tra la spiaggia della Marinella e quella dell’Arco Naturale.


3. La Baia di Trentova
La spiaggia di Trentova deve il suo nome ad una leggenda che racconta che sotto uno scoglio della spiaggia furono ritrovate trenta uova di gabbiano o di tartaruga. La baia si trova nel comune di Agropoli, qualche centinaio di metri a sud dello scoglio di San Francesco. Tra le spiagge dell’alto Cilento è sicuramente una delle più frequentate e non potrebbe essere altrimenti.

La natura che la circonda è davvero uno spettacolo per gli occhi e fortunatamente negli anni si è preservata. Il mare è uno specchio di colori cangianti che vanno dal turchese al blu cobalto, mentre la spiaggia è una stretta lingua di sabbia che corre lungo il litorale e termina in un angolino di ciottoli, molto apprezzato dalle coppiette alla ricerca di un po’ di privacy.
Comodamente servita da tre lidi attrezzati è ideale per famiglie ed anziani grazie alla semplicità di accesso e ai servizi che offre.



4. La spiaggia di Lentiscelle

Altro gioiellino cilentano è la spiaggia di Lentiscelle che si trova poco più a sud del centro di Marina di Camerota, dal quale è raggiungibile comodamente anche a piedi. Il litorale sabbioso fa da contrasto ai sassolini che caratterizzano il fondale marino conferendogli  dei colori stupendi.

Proprio alle spalle della spiaggia, a pochissimi metri dal litorale è presente grotta della serratura che, assieme ad una miriade di altre grotte paleontologiche che costellano tutto il litorale tra Marina di Camerota e Palinuro, testimonia la presenza dell’uomo preistorico in quest’area. Se dopo un bagno rinfrescante ed il tuffo nella preistoria non vi sentite appagati vi consigliamo di seguire il percorso che vi porterà alla torre dello Zancale.

La costruzione è una delle decine di torri saracene poste a guardia della costa ed ammirando il panorama a 360 gradi non vi sarà difficile capire perché fu scelto questo sito per edificare una torre di guardia: a destra vedrete il borgo di Marina di Camerota intenta a prendere il sole distesa sul suo litorale, mentre e a sinistra le bianche scogliere dell’area marina protetta della Costa degli Infreschi e della Masseta.


5. La spiaggia del Pozzallo

La spiaggia del Pozzallo è davvero un paradiso nascosto e conserva da anni tutto il suo fascino anche perché non è facile da raggiungere.

Prima di avventurarvi senza essere certi della strada da seguire, vi consigliamo di fermarvi al porto di Marina di Camerota dove troverete tutte le indicazioni necessarie. Se decidete di raggiungere la spiaggia via terra, cosa che consigliamo perché permette di godere di panorami davvero mozzafiato, vi troverete a dover affrontare una strada sterrata, per questo motivo preparatevi a fare un po’ di slalom tra le buche. Una volta lasciata la macchina abbandonate senza remore ombrelloni, sdraio e tutto ciò che non entra in un comodo zainetto! Percorrete il sentiero per raggiungere la spiaggia e nel caso in cui doveste perdervi, niente paura, vi basterà seguire il letto del fiume.

Oltre ai panorami vi assicuriamo che raggiungere queste calette via terra vi permetterà di immergervi totalmente nella natura che le circonda concedendovi come premio finale un meraviglioso bagno. Una volta arrivati sulla spiaggia vi troverete davanti una distesa di oro bianco incastonata tra due rocce scure tra le quali tramonta il sole. Una magia per il cuore, rilassatevi e raggiungete la pace dei sensi anche perché qui il cellulare vi servirà solo per scattare bellissime foto poiché non vi è copertura di rete.

Mentre osservate il tramonto tingere di fuoco le rocce e i gabbiani rientrare ai propri nidi, vi invitiamo a non abbandonare la spiaggia per cena infatti proprio qui potrete deliziarvi con una delle migliori cucine cilentane al lido ristoro “Il Pozzallo”, provare per credere!

Dopo cena, prima di incamminarvi sulla via del ritorno concedetevi un’ultima pausa dal mondo. Tornate in spiaggia e sdraiatevi. Il cielo stellato nel buio delle calette cilentane con il sottofondo del mare non si racconta, si vive.

Queste per noi sono le spiagge cilentane più belle di quest’anno, sono accomunate da una natura selvaggia e incontaminata che speriamo rimanga tale, vi invitiamo quindi a diffondere questo messaggio perché un Cilento più pulito è un Cilento più bello!

( si ringrazia per l'articolo cilentomenevanto.com)




Portogallo: un tuffo a Porto Santo nell'arcipelago di Madeira

Portogallo: un tuffo a Porto Santo nell'arcipelago di Madeira



Meta perfetta per rilassarsi su 9 chilometri di spiaggia
e andare alla scoperta di piccoli tesori e realtà golose fra storia e scorci azzurri sul mare

​n viaggio nel cuore dell’Oceano Atlantico, prima dell’arrivo dell’autunno. Tra distese di sabbia dorata, mare cristallino e relax assoluto. Un sogno? No, basta andare a Porto Santo, nell’arcipelago di Madeira. Dall’Italia arrivarci non è difficile arrivare  all'’isola che fu molto cara a Cristoforo Colombo. Non a caso, una volta arrivati a destinazione, la prima tappa non può essere che Casa Colombo : il piccolo museo raccoglie documenti storici legati alla presenza del navigatore nell’arcipelago (che sposò la figlia del Primo Capitano di Porto Santo e sull’isola si preparò per i suoi grandi viaggi) e diversi cimeli recuperati dallo Slot ter Hooge , un galeone affondato nelle acque vicine, appartenente alla Compagnia delle Indie Olandesi.Prima di catapultarsi in spiaggia è il caso di fare un piccolo tour dell’isola in auto o mini bus (si può prenotare con la Lazemar Agency Island Tours).



Un’occasione unica per fotografare i mulini a vento e guardare la costa sulle colline dell’isola, dall’alto delle numerose terrazze panoramiche (i miradouros) . Il tour prevede una pausa con dolcetti e liquori locali nella Casa da Serra. Il proprietario, Lomelino Velosa, mostra la vecchia casinha (la casa di campagna) e fa degustare specialità locali preparate secondo le ricette tradizionali.

Previsto uno stop anche al Pico Castelo, dove si trova un piccolo forte del 16° secolo, costruito per monitorare gli attacchi (frequenti, all’epoca) delle flotte francesi e algerine. I turisti possono salire in sella al cannone e le coppie di sposi, invece, farsi fotografare davanti al tronco a forma di cuore. Chi vuole si può fermare al mini-zoo con giardino botanico, passeggiando tra pappagallini, piante esotiche e fiori tipiche dell’isola



Al pomeriggio si può andare al mare, per camminare sulla sabbia candida, tuffarsi nelle acque azzurre o rilassarsi e recuperare le energie. Un primo bagno si può fare a Ponta da Calheta, di fronte ad un isolotto disabitato facilmente raggiungibile a nuoto. Si resta in acqua finché non viene fame e si risale al Restaurante Calheta’s, una trattoria con vista spettacolare sulla costa, dove si assaggiano piatti di qualità a prezzi davvero economici. Nel menu le lapas grelhadas , i tradizionali frutti di mare saltati in padella e il tipico filetto di pesce spada con banana. Chi predilige il relax con musica ambient in spiaggia, cocktail alla frutta e grandi e comodi letti sulla spiaggia su cui sdraiarsi, raggiunga O Corsario , il beach-bar a pochi minuti dal porto, dove rilassarsi e brindare, odiando l’idea di dover ripartire. 

( si ringrazia per l'articolo viaggi.corriere.it)




Le meravigliose spiagge di Dubrovnik

Le meravigliose spiagge di Dubrovnik



La Spiaggia di Banje
Vicinissima alle mura della Città Vecchia, questa spiaggia offre una fantastica visuale dei bastioni cittadini. È anch'essa coperta di ciottoli, ed è possibile praticarvi la pallamano su sabbia e la pallanuoto.

Spiaggia di Buze
Si trova sugli scogli sotto le mura cittadine. Offre una spettacolare visuale del mare e dispone di un bar che brulica di vitalità anche dopo il tramonto.

Spiaggia di San Giacobbe
La spiaggia di San Giacobbe è considerata una delle spiagge più belle di Dubrovnik. Si tratta di una cala ricoperta di ciottoli molto vicina al centro città, dove è possibile godersi, oltre al consueto relax estivo, un giro in kayak o una spericolata esperienza sugli sci d'acqua.

Spiaggia di Šunj Spiaggia

sabbiosa situata sull'isola di Mezzo, a 40 minuti in barca da Dubrovnik. Essendo posta in una cala particolarmente tranquilla, si presta bene ad una vacanza familiare


Spiagge di Lacroma
Lacroma è una piccola isola posta davanti alla Città Vecchia. Vi si trovano diverse spiagge e romantiche cale, arricchite dalla presenza di pini marittimi che assicurano un'ombra benefica e profumata. Una volta sull'isola, consigliamo anche una visita al Monastero Benedettino e al giardino botanico.

Spiaggia Cava
Cava è una spiaggia in parte per nudisti coperta di sabbia e ciottoli. Offre un mare chiaro ed una magnifica visuale delle isole Elafiti.

Senza dubbio, le spiagge del Mar Adriatico si contendono con quelle ioniche (come Leucade, Zante e Cefalonia) il primato europeo e mondiale in quanto a bellezza e pulizia. Persino i turisti che preferiscono la piscina al mare potrebbero cambiare idea, dopo essersi immersi tra le meravigliose bellezze che le spiagge croate hanno da offrire ai loro visitatori.

( si rigrazia per l'articolo www.dubrovnikcroazia.it)

Porto Santo, i Caraibi d'Europa

Porto Santo, i Caraibi d'Europa


Isola dalla natura incontaminata,
premiata come miglior "spiaggia delle dune", la bella portoghese è raggiungibile in poche ore con voli charter diretti dall'Italia

​Esistono mete che si prestano meglio ad essere visitate durante la bella stagione ed altre, per motivi di varia natura, splendono di luce propria in corrispondenza dell’inverno, mare o montagna che esse siano. Il mondo è bello perché è vario ed offre realtà senza stagione, mete che durante tutto l’arco dell’anno sfoggiano temperature miti e piacevoli come Porto Santo, un'isola di origine vulcanica situata nell'Oceano Atlantico, a 50 km a nord-est dall'isola di Madera, in Portogallo, dove godere di temperature piacevoli che oscillano sempre tra i 18 e i 27 gradi. L’isola, scoperta nel XV sec., conserva ancora un fascino incontaminato, quello di una terra cara ai più importanti navigatori come Cristoforo Colombo che soggiornò a Vila Baleira, capoluogo dell'isola, il cui passaggio è testimoniato dalla presenza della sua dimora, divenuta oggi museo (Travessa da Sacristia, 2 e 4 9400-176, Porto Santo, 
www.museucolombo-portosanto.com) al cui interno contemplare ritratti di Colombo, una replica di una delle sue navi, diverse mappe con le rotte dei suoi viaggi ed altri oggetti a lui appertenuti.


La bella portoghese è rinomata soprattutto per la sua lunghissima spiaggia di sabbia fine e dorata, quasi dieci chilometri abbracciati da un mare calmo e limpido dal colore blu intenso la cui acqua, dalla temperatura invitante, vanta proprietà terapeutiche
grazie alla ricca presenza di iodio, magnesio e calcio. Un vanto quello del suo mare che ha portato l’isola ad aggiudicarsi il premio di miglior “spiaggia delle dune” in occasione del concorso le “Nuove 7 Meraviglie – le spiagge del Portogallo”.

Oltre al relax Porto Santo si presta bene anche alla pratica di vela, windsurf, parasailing, canottaggio, sci d’acqua, pesca sportiva e altri sport nautici ideali per una vacanza piena di energia.  Per gli appassionati di snorkeling che desiderano indossare la maschera alla scoperta del fantastico mondo sommerso, interessanti sorprese attendono a sud del Porto de Abrigo, dove si trova il relitto della nave cargo o Madeirense.

Vale la pena concedersi un’uscita in barca per raggiungere la Reserva Natural das Ilhas Desertas, un’area di quasi 1.500 ettari, classificata nel 1992 come Riserva Biogenetica dal Consiglio d’Europa, là dove è possibile avvistare, in condizioni favorevoli, la Foca Monaca.


Raggiungibile in poche ore con voli charter diretti dall’Italia, l’isola è una meta molto attrezzata per il turismo, tante le soluzioni che permettono di godere di questo panorama privilegiato direttamente dalla propria camera d’hotel optando per soluzioni come l’ Atlantis Club Vila Baleira Thalassa, una struttura a quattro stelle sita a Cabeço da Ponta, a 4 chilometri dal centro della capitale.

Il villaggio presenta un gradevole ambiente, completo di tutti i comfort e servizi, camere arredate con stile, un centro benessere e talassoterapia mentre, i più sportivi,  potranno dilettarsi tra campi da beach volley e beach soccer, sala da giochi con biliardo e ping pong, piscina interna con acqua di mare riscaldata e piscine esterne con acqua di mare per adulti e sala cinema con proiezioni di film internazionali e, per gli amanti delle immersioni, è presente un Diving Center che offre la possibilità di noleggio attrezzatura, corsi e brevetto PADI.

( si ringrazia per l'articolo www.lastampa.it)




Una Vacanza da Film: Scopri le location di Benvenuti al Sud

Una Vacanza da Film: Scopri le location di Benvenuti al Sud


Trama

"Un forestiero quando viene a Napoli piange due volte, quando viene e quando parte", Benvenuti al Sud, di Luca Miniero si apre e si chiude con questa emblematica frase. Il film è un remake made in Italy di un grandissimo successo francese "Giù al nord" e conseguentemente  la sua trama riprende l'originale francese, intrecciato con le nostre usanze e gli stereotipi del sud Italia come il caffè, la camorra e l'immondizia.
Alberto, responsabile dell'ufficio postale di una cittadina della Brianza, sotto pressione della moglie Silvia, è disposto a tutto pur di ottenere il trasferimento a Milano. Anche fingersi invalido per salire in graduatoria. Ma il trucchetto non funziona e per punizione viene trasferito in un paesino della Campania, il che per un abitante del nord equivale a un vero e proprio incubo.

Rivestito di pregiudizi, Alberto parte da solo alla volta di quella che ritiene la terra della camorra, dei rifiuti per le strade e dei “terroni” scansafatiche. Con sua immensa sorpresa, Alberto scoprirà invece un luogo affascinante, dei colleghi affettuosi, una popolazione ospitale e un nuovo e grande amico, il postino Mattia, al quale darà una mano per riconquistare il cuore della bella Maria. Il problema ora però è un altro: come dirlo a Silvia? Già, perché da quando è partito, non solo il loro rapporto sembra rifiorito, ma agli occhi dei vecchi amici del nord Alberto è divenuto un vero e proprio eroe.

Note sulla location

Le location del film Benvenuti al Sud sono davvero tante come si evince dal cartello di benvenuto che accoglie i cineturisti. Una visita alla bellissima Santa Maria di Castellabate, ma in generale a tutto il Parco del Cilento rappresenta sicuramente un'esperienza turistica, culturale e ...perchè no... eno-gastronomica incomparabile.

Per cominciare andiamo a scoprire la piazzetta più importante del film, ovvero quella dove ha sede l'ufficio postale. Li, si fanno le "pause caffè" con tanto di partite a calcetto o a biliardo e soprattutto si vive l'atmosfera accogliente che è tipica dei paesini del cilentano.

 

Se visiterete Castellabate recatevi in Piazza 10 Ottobre 1123 dove scoprirete che oggi, al posto dell'ufficio postale, vi è un piacevole bar denominato "la Piazzetta"

 

Ed ora veniamo ad una simpatica scena del film: si tratta della multa che Bisio è costretto a pagare per avere gettato immondizia dalla finestra della sua casa (Palazzo Perrotti. Nella foto in basso a sinistra) fraintendendo il metodo di raccolta rifiuti usato a Castellabate.




​Altra Location che abbiamo individuato per voi è quella dell'arrivo di Siani, Bisio e Lodovini nel meraviglioso Belvedere di San Costabile a Castellabate dove suona la banda del Paese





Nella foto in alto il portone della casa di Siani situato sempre in Piazza 10 Ottobre 1123 che poi è anche visto nella scena in cui Siani e Bisio si recano in ufficio per il primo giorno di lavoro



Nella foto in basso, la frazione di Santa Maria (Marina Piccola, Porto delle Gatte e mare del Pozzillo) dove Luca Miniero realizza la scena finale con roccamboleschi fuochi d'artificio

 


( si rigrazia per l'articolo cineturismo.it)



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Le spiagge più belle di Mykonos

Le spiagge più belle di Mykonos



SPIAGGIA DI PANORMOS

La Spiaggia Panormos di Mykonos è situata nella costa settentrionale dell'isola, zona perennemente battuta dal meltèmi. La spiaggia è ampia, lunga qualche centinaio di metri e di sabbia dorata. Il mare, spesso mosso ed agitato, è pulito e di color azzurro-turchese. Recentemente la spiaggia, che non è attrezzata, è diventata di moda soprattutto tra i giovani di Atene. La spiaggia offre bar ed un rinomato ristorante

SPIAGGIA SUPERPARADISE
La Spiaggia Superparadise di Mykonos è una splendida mezza luna di sabbia dorata affacciata su un mare pulitissimo, trasparente e dalle strordinarie sfumature dello smeraldo e del blu cobalto. La spiaggia è ricca di bar, ristoranti, negozi ed è adatta per chi ama stare in mezzo alla gente. Molto rinomato e con vista mozzafiato il bar Coco Club, che guarda la spiaggia

SPIAGGIA KALO LIVADI
La Spiaggia Kalo Livàdi di Mykonos è fiancheggiata da una bella valle coltivata e si trova a circa 11 km da Mykonos Town, sul versante Sud a fianco della spiaggia di Elia. Il litorale è di sabbia dorata finissima ed il mare su cui si affaccia la spiaggia è trasparente e color smeraldo. La spiaggia è molto lunga, ampia e spettacolare


SPIAGGIA PARADISE
La Spiaggia Paradise di Mykonos è una splendida mezza luna di sabbia dorata affacciata su un mare pulitissimo, trasparente e dalle strordinarie sfumature dello smeraldo e del blu cobalto. La spiaggia è ricca di bar, ristoranti, negozi ed è adatta per chi ama stare in mezzo alla gente ed alla confusione, con musica ad alto volume e ragazzi che ballano sui tavoli.

 SPIAGGIA AGRARI
La Spiaggia Agrari di Mykonos si trova sulla costa meridionale dell'isola, a circa 10 chilometri da Mykonos città. E' molto vicina alla famosa Elia, che si può tranquillamente raggiungere a piedi, ma meno nota e così più tranquilla. La spiaggia è caratterizzata da un litorale di sabbia chiara con grani medi, bagnato da un mare trasparente, turchese e cristallino.

SPIAGGIA ORNOS
La Spiaggia Ornos di Mykonos è situata di fronte ad un piccolo villaggio di pescatori, a circa 2,5 chilometri a sud di Mykonos città. La spiaggia è caratterizzata da una sabbia fine e chiara ed è bagnata da un bellissimo mare trasparente e cristallino. Recentemente si è molto sviluppata con l'apertura di negozi, supermercati, bar e ristoranti ed è spesso sovraffollata.


SPIAGGIA AGIOS STEFANOS
La Spiaggia Agios Stefanos di Mykonos è la più vicina a Mykonos città, a 10 minuti d'auto, ed è situata ad 1 chilometro a nord di Troulos e del nuovo porto. E' una bella spiaggia protetta dai venti, molto popolare e molto frequentata, caratterizzata da un arenile di sabbia chiara bagnato da un mare turchese, trasparente e cristallino.

SPIAGGIA AGIOS IOANNIS
La Spiaggia Agios Ioannis di Mykonos è leggermente isolata e si trova vicino a Ornos sulla costa sud-occidenatale dell'isola. Considerata la spiaggia più bella di tutta la zona costiera, ha un litorale caratterizzato da sabbia bianca morbida bagnata da un mare azzurro, trasparente e cristallino. La spiaggia è molto piccola, intima, tranquilla e da essa si gode di una vista molto suggestiva sull'isola di Delos.

SPIAGGIA PSAROU
La Spiaggia Psarou di Mykonos si trova a circa 5 chilometri da Mykonos città ed è frequentata spesso da personaggi famosi e gente in. La spiaggia non è molto grande ed ha un litorale di sabbia fine dorata, bagnata da un mare trasparente, turchese e cristallino. La spiaggia è tranquilla, silenziosa ed elegante, frequentata maggiormente da Ateniesi benestanti.



SPIAGGIA PLATY JALOS
La Spiaggia Platy Jalos di Mykonos è una delle più popolari dell'isola e si trova a circa 4 chilometri da Mykonos città. La spiaggia non è molto lunga ed è caratterizzata da una sabbia fine e chiara. Il mare è calmo, trasparente, cristallino, turchese ed in certi punti di color smeraldo. La spiaggia offre molti bar, ristoranti, hotel e negozi situati direttamente sulla spiaggia

SPIAGGIA LIA

La Spiaggia Lìa di Mykonos si trova a circa 14 chilometri a sud di Mykonos città. E' una spiaggia piccola, riparata dai venti e caratterizzata da un litorale di sabbia bianca a grani medi. Il mare è trasparente, cristallino ed assume le diverse sfumature dell'azzurro. La spiaggia è attrezzata, offre una taverna ed è generalmente molto tranquilla.

SPIAGGIA KALAFATIS
La Spiaggia Kalafatis di Mykonos è un lembo di sabbia bianca quasi adiacente alla spiaggia di Tarsanà e considerata il paradiso per gli amanti dell'windsurf. La spiaggia è di sabbia bianca ed è sempre molto ventosa ed il suo mare è trasparente, cristallino e raramente calmo. La spiaggia si trova a circa 12 chilometri da Mykonos centro, è attrezzata ed offre bar ristoranti e locali


SPIAGGIA ELIA
La Spiaggia Elià di Mykonos, situata ad una manciata di chilometri ad est di Superparadise, è probabilmente la spiaggia più bella e più lunga di tutta l'isola. E' una vasta distesa di sabbia dorata divisa a metà da un banco roccioso e protetta da una vegetazione verdeggiante. Il mare è trasparente e color smeraldo e la pace e la tranquillità la fanno da padroni.

SPIAGGIA PARANGA
La Spiaggia Paranga (o Paraga) di Mykonos si apre sul promontorio ad est di Platis Gialòs ed è divisa a metà da un piccolo promontorio. La spiaggia è caratterizzata da un litorale di sabbia fine e bianca ed il mare è trasparente, cristallino tra il verde smeraldo e l'azzurro chiaro, molto calmo e con un fondale basso che digrada dolcemente verso il largo.